Maria Tangredi.
E' stato necessario anche l'ausilio di un elicottero e di vasche per il rifornimento idrico per domare le fiamme nel sito di stoccaggio di rifiuti della "Eco Energy", andato a fuoco luned. L'incendio  stato quasi completamente estinto nel pomeriggio di ieri ma la nube di fumo nero si  diffusa per decine di chilometri, a seconda della direzione del vento, e sta gi facendo sentire il suo impatto, come testimoniato anche sui social dai cittadini.
Esaurite le mascherine in alcuni negozi dei centri coinvolti, con l'odore acre di fumo che si respira non solo ad Airola, Montesarchio e nelle Valli Caudina e di Suessola, ma anche a Benevento.
Ad Airola resta nel frattempo lo stop di tutte le attivit su ordinanza del sindaco Vincenzo Falzarano, in attesa dei risultati dell'Arpac, che dovrebbero essere comunicati oggi.
Ieri, intanto,  arrivata una parziale anticipazione rispetto a quello che sar un quadro pi complessivo che fornir oggi l'agenzia regionale.
Dai primi risultati del monitoraggio delle diossine, "svolto con un campionatore ad alto flusso di aria posizionato nei pressi del luogo dell'incendio - si legge in una nota -, il primo ciclo di campionamento evidenzia una sommatoria di concentrazioni di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi pari a 0,28 pg/Nm3 I-Teq, superiore al valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunit scientifica di 0,15 pg/Nm3 I-Teq". Si attendono adesso i dati dei campionatori collocati rispettivamente ad Arienzo, Bucciano e Rotondi.
Ma non in altri comuni, come lamentato da qualche amministratore pi vicino al luogo dell'incendio.
Un disastro ambientale che sta gi mettendo in ginocchio chi produce frutta e verdura ma non solo.
Domani, a difesa della salute,  in programma sempre ad Airola, in piazza Lombardi presso la statua di San Giorgio, un sit-in di protesta organizzato da cittadini che gridano "basta inquinamenti". L'appuntamento  per le 19 con obbligo di mascherina.
Invitati anche i rappresentanti istituzionali e le associazioni.
Mascherine che anche il sindaco di Benevento Clemente Mastella invita a usare a scopo precauzionale, aderendo al sit-in di protesta.
Ha gi ribadito di "mantenere chiuse porte e finestre, anche quelle dei locali commerciali, e di fare attenzione ai soggetti vulnerabili". Ad Airola, oltre ai pompieri arrivati da quasi tutta la Campania,  presente anche la Protezione Civile regionale con 20 volontari impegnati sul posto.
"Siamo operativi fin dalle prime fasi dell'emergenza - dichiara Fiorella Zabatta, assessora regionale alla Protezione Civile - in stretto raccordo con i vigili del fuoco, il Coc e i coordinamenti di soccorsi attivati dalle prefetture di Benevento e Avellino". Una situazione che resta complessa per cui Zabatta ha chiesto un coordinamento tra le prefetture, anche quella di Caserta, con Lucia Volpe.
La priorit resta tutelare la salute, come per l'assessore regionale all'agricoltura Maria Carmela Serluca: "Va tenuta alta l'attenzione sulle nostre campagne, sulle coltivazioni, sugli allevamenti e sulle aree agroalimentari raggiunte dai fumi.
La situazione non riguarda solo il Sannio e la Valle Caudina, ma a causa della direzione dei venti, anche diversi territori dell'Irpinia e della citt di Benevento.
Solo dopo lo spegnimento e i dati definitivi, valuteremo insieme alle amministrazioni locali le misure necessarie per tutelare il suolo, l'aria e il settore agricolo".
Nel sito interessato dal rogo, sottoposto a sequestro, pare che oltre alla plastica e alle gomme di auto potrebbero essere stati portati anche altri tipi di rifiuti.
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