Marcianise.
Franco Agrippa.
Il coordinamento provinciale "Acqua Bene Comune" chiede al presidente del Consiglio di Marcianise, Giuseppe Moretta, di convocare un incontro sul futuro del Servizio idrico integrato e sulla gestione affidata a Itl Spa.
L'organizzazione lamenta il mancato riscontro della sindaca Maria Luigia Iodice a due precedenti richieste di confronto, ricordando l'impegno assunto in campagna elettorale e l'incontro del 14 maggio scorso.
Al centro della richiesta ci sono anche le possibili iniziative dell'amministrazione, alla luce del peso delle quote detenute dal Comune di Marcianise in Itl. % delle quote.
Il Coordinamento esprime forte preoccupazione per la situazione economica del servizio, indicando in 255 milioni di euro il debito totale a livello provinciale e in circa 5mila euro per famiglia quello riferito alla citt di Marcianise.
Nel mirino finiscono anche la proposta di trasformazione della gestione da pubblica a mista, approvata dall'Ente Idrico Campano nell'agosto 2025, e l'aumento tariffario del 46%, oltre ai mancati investimenti sulla rete idrica e fognaria.
"E' incomprensibile l'atteggiamento del sindaco - dice il Coordinamento - che sembra voler porre il tema dell'acqua pubblica tra le azioni non prioritarie". Da qui la richiesta a Moretta di organizzare un confronto con sindaco, capigruppo consiliari, Coordinamento e cittadini, per chiarire la posizione delle forze politiche sul futuro del servizio idrico.
L'associazione chiede un riscontro entro 5 giorni, dichiarandosi pronta, in caso contrario, a promuovere un incontro anche in una sede non istituzionale.
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