LA LETTERA.
Daniela Volpecina.
L'eco di quanto accaduto il 19 agosto in piazza Sant'Anna  giunta sino al Quirinale e a Palazzo Chigi.
Il brutale pestaggio, costato la vita a Guido Roviello, il clochard di 62 anni aggredito da un senzatetto rumeno,  stato infatti portato all'attenzione delle pi alte cariche dello Stato dall'associazione Consumerismo.
Un appello che chiama in causa la sicurezza, la legalit, il decoro e la vivibilit e che impone una riflessione sull'importanza di un'azione coordinata in grado di coniugare prevenzione, controlli, tutela delle persone fragili, assistenza sociale e piena fruibilit degli spazi pubblici. "La tragica morte di Guido si legge nella lettera inviata da Alfredo Centore, delegato di Consumerismo Caserta, al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla premier Giorgia Meloni ma anche ai ministri della Giustizia e dell'Interno, Carlo Nordio e Matteo Piantedosi deve indurre tutti a interrogarsi sulla citt. E' giusto, oltre che doveroso, occuparsi di chi  in difficolt e ha bisogno di assistenza ma al tempo stesso va tutelato il diritto alla sicurezza dei residenti, dei commercianti, di tutti coloro che attraversano queste strade e queste piazze e hanno diritto a viverle senza avere paura.
Nel caso specifico di piazza Sant'Anna, le segnalazioni e gli esposti relativi a degrado, risse, percezione di insicurezza partono da lontano.
Sono anni che denunciamo i potenziali pericoli, auspicando interventi tempestivi".
Poi le richieste. "Vorremmo che la presenza dello Stato venisse rafforzata e resa concretamente percepibile  scritto nel documento che i senza fissa dimora fossero presi in carico dai servizi competenti e che chi manifesta comportamenti violenti o pericolosi venga individuato e gestito attraverso gli strumenti previsti dalla legge". Nella lettera c' poi spazio anche per le proposte, tra queste un presidio continuativo e coordinato delle forze dell'ordine nelle zone sensibili, il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e della pubblica illuminazione, la riqualificazione degli spazi degradati, il rafforzamento degli interventi sociosanitari. "Vi chiediamo conclude di non lasciare sola Caserta e di valutare l'istituzione di un tavolo permanente, nel quale sicurezza urbana e politiche sociali vengano finalmente affrontate come parti di un'unica strategia".
LA SOLIDARIETA'.
Intanto, ripartir domani alle 19 la mensa dell'Opera Sant'Anna, attiva ogni luned, mercoled e venerd, e destinata ai meno abbienti. "Anche a settembre, cos come avevamo fatto nei cinque mesi precedenti dice Francesco Marzano dell'Osa abbiamo rinnovato, a nostre spese, il servizio di vigilanza armata per tutelare i volontari e gli ospiti della struttura e continueremo a sostenere questo costo fino a quando la mensa e la piazza non rientreranno nel progetto "Strade sicure", cos come richiesto da oltre un anno, con un presidio fisso delle forze dell'ordine nei pressi del santuario".
 RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
