Achille Mottola.
Un'alleanza per l'Appia: San Giorgio del Sannio guida la rete con Calvi e San Martino Sannita per il bando del Ministero della Cultura.
Tre comuni, un'unica strada millenaria da raccontare al mondo.
Nasce un'alleanza strategica tra San Giorgio del Sannio, Calvi e San Martino Sannita, unite dal desiderio di riscoprire e rilanciare il proprio territorio attraverso il fascino della Regina Viarum, la Via Appia, da poco riconosciuta dall'UNESCO patrimonio dell'umanit: una chiave per aprire al mondo scorci collinari, memorie millenarie e santuari finora lontani dai grandi flussi turistici.
La giunta di San Giorgio del Sannio, guidata dal sindaco Giuseppe Ricci, ha approvato all'unanimit la delibera n. 132/2026, candidando l'ente a comune capofila del progetto "Le colline del Sannio: paesaggi, civilt, borghi e devozioni, viaggiando sull'Appia Unesco". L'iniziativa risponde all'avviso "Cultura nei piccoli comuni" del Ministero della Cultura, finanziato con gli utili di Ales S.p.A. per oltre 2,8 milioni di euro, riservato ai centri sotto i 25.000 abitanti.
San Giorgio ha scelto la via della rete: un accordo sottoscritto con Calvi e San Martino Sannita mette a sistema competenze e risorse in nome di un'identit condivisa.
Il piano economico vale 100mila euro: il contributo statale a fondo perduto sar integrato da un cofinanziamento del 20%, 20.000 euro, ripartito tra i tre Comuni nei protocolli attuativi.
L'atto deliberativo, dichiarato immediatamente eseguibile per la scadenza del 31 agosto, ha avuto il sostegno unanime di tutto l'esecutivo sangiorgese.
Ma dietro i numeri si intravede un progetto culturale ampio: un itinerario ideale che intreccia paesaggi collinari, civilt millenaria, tradizioni religiose e borghi ancora autentici.
Filo conduttore  proprio l'Appia, non semplice reperto archeologico ma via viva, capace di generare un turismo lento, esperienziale e sostenibile nelle aree interne.
Attraverso la Regina Viarum il progetto accende i riflettori anche su ci che le sta intorno: i beni storici, le bellezze paesaggistiche e ambientali delle colline sannite, i siti religiosi e i luoghi di devozione che da secoli scandiscono la vita delle comunit, in un racconto identitario unico. "La Regina Viarum non attraversa soltanto i nostri confini comunali, ma la nostra storia comune - dichiara il sindaco di San Giorgio del Sannio Giuseppe Ricci -. Con Calvi e San Martino Sannita abbiamo scelto di camminare insieme su questa strada, convinti che il patrimonio UNESCO renda ancora pi forte il legame tra le nostre comunit e il dovere di custodirlo e farlo conoscere". "L'Appia  la spina dorsale di un racconto che ci appartiene: ogni borgo, ogni chiesa, ogni collina  una tappa di questo viaggio - afferma il sindaco di Calvi Vincenzo Parziale -. Fare rete significa moltiplicare le opportunit e restituire centralit ai piccoli comuni".
"Da San Martino Sannita guardiamo a questo progetto come a un ponte tra passato e futuro - sottolinea il sindaco Angela Martignetti -. La Via Appia ci ricorda che le strade, quando sono percorse insieme, diventano destini condivisi". Un'occasione concreta per trasformare la collaborazione istituzionale in volano di crescita e riscoperta identitaria del Sannio collinare, come l'importante area Sic (Sito di Importanza Comunitaria) di San Martino Sannita, un'area naturale protetta istituita dall'Unione Europea per salvaguardare la biodiversit.
 RIPRODUZIONE RISERVATA
