TELESE TERME.
Gianluca Brignola.
A poche ore dal Consiglio comunale convocato per il pomeriggio di oggi presso la sala delle adunanze al civico 81 di via Roma, torna ad accendersi lo scontro politico nella cittadina termale.
Ieri, i consiglieri del gruppo "Appunti per Telese" hanno trasmesso una formale diffida al sindaco, al segretario generale e, per conoscenza, alla Prefettura, denunciando la mancata risposta a quattro interrogazioni mai inserite all'ordine del giorno dell'assise.
"Nonostante siano state protocollate da settimane, non abbiamo ricevuto alcun riscontro e prendiamo atto che neppure nella seduta odierna tali questioni saranno affrontate", dicono i consiglieri Franco Bozzi, Amedeo Ceniccola, Maurizio Cuzzup e Maria Teresa Di Santo.
Le interrogazioni riguardano i dehors e l'occupazione di suolo pubblico, le spese di economato e rappresentanza sostenute dall'ente tra il 2021 e il 2026, la gestione delle Terme Vecchie e una serie di criticit organizzative interne al Comune.
"Parliamo di argomenti che interessano direttamente la vita amministrativa dell'ente e l'utilizzo delle risorse pubbliche.
Le interrogazioni non sono atti di polemica politica ma strumenti attraverso i quali i consiglieri esercitano il proprio ruolo di controllo e di garanzia", sottolineano gli esponenti di minoranza.
A loro avviso, "il reiterato silenzio dell'amministrazione rischia di comprimere prerogative che la legge riconosce ai consiglieri comunali.
Non  una questione che riguarda solo l'opposizione ma il corretto funzionamento delle istituzioni democratiche". Da qui la richiesta di trasmettere con urgenza le risposte scritte e di inserire formalmente i 4 atti nella prima seduta utile.
I consiglieri spiegano infine la scelta di coinvolgere la Prefettura: "Abbiamo ritenuto opportuno informare il prefetto affinch sia a conoscenza di una situazione che, a nostro avviso, incide sui diritti di informazione e controllo spettanti ai consiglieri comunali.
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