AIROLA.
Antonio Mastella.
"Siamo pronti a costituirci parte civile in eventuali procedimenti contro i responsabili di questo disastro ambientale e continueremo a lavorare per assicurare che le aziende agricole ricevano tutta l'assistenza necessaria". Lo afferma Gennarino Masiello, presidente provinciale e vice nazionale della Coldiretti.
Una ferma pesa di posizione dell'organizzazione datoriale agricola dopo il rogo tossico che ha investito la zona industriale di Airola, con le inevitabili conseguenze dal punto di vista ambientale.
In attesa che la giustizia compia il suo corso per accertare le cause e le eventuali responsabilit, Masiello sollecita "l'avvio di un monitoraggio dell'Asl e dell'Arpac perch venga valutata con estrema cura l'entit dei danni subiti dalle imprese agricole locali". Una richiesta che mira dunque a individuare chi abbia eventualmente causato la sciagura, adottando tempestivamente azioni risarcitorie. "Il rogo, per la sua dimensione, ha causato un'apprensione tale - denuncia - da bloccare la raccolta, mettendo, pi in generale, a rischio la salute dei cittadini". Quindi Masiello, a nome dell'organizzazione, chiede all'assessorato regionale all'Agricoltura "interventi immediati e misure di sostegno per le attivit agricole colpite.
Dal canto nostro - assicura - continueremo a lavorare perch gli agricoltori ricevano tutta l'assistenza necessaria".
In sintonia Alessandro Mastrocinque, commissario provinciale Cia. "Vogliamo risposte veloci e trasparenza assolutan - avverte - perch si sappia come sia stata possibile una rovina del genere e si adottino le indispensabili misure perch questo non accada pi". Forte il timore, ovviamente, della sua organizzazione circa gli esiti determinati dalle fiamme e dai fumi sprigionatisi, che hanno appestato per ore e ore una vasta area caudina. "Si controllino acque, terreni e produzioni - aggiunge - perch si apprenda con certezza come sia stata possibile una vicenda del genere". Trasparenza e chiarezza vengono sollecitate anche da Antonio Casazza, presidente provinciale di Confagricoltura: "E' una tegola che si  abbattuta sulla nostra agricoltura.
Occorre che le indagini siano tanto veloci quanto incisive per evitare speculazioni e allarmismi.
Non vorremmo, in altre parole, che si ripetesse la storia della terra dei fuochi". Si impongono interventi rapidi E' a tutela del comparto primario dell'economia tenuto conto delle difficolt.
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