MORCONE.
Luella De Ciampis.
Ulteriore stretta sul servizio idrico a Morcone, dove le erogazioni sono sospese dalle 14 alle 6 del mattino successivo, fino a data da destinarsi.
Un quadro a dir poco preoccupante per le utenze attaccate al serbatoio Castello.
A questo proposito, Gesesa comunica che "a causa delle prolungate interruzioni del servizio idrico, dovute al forte assorbimento in distribuzione e al calo delle portate,  possibile contattare il numero verde 800 511 717 per richiedere il servizio sostitutivo con autobotte.
Le richieste saranno prese in carico e sar disposta un'autobotte per zona".
LA MAPPA.
Le chiusure, oltre all'intero centro urbano, riguarderanno contrada Piana, la zona Asi, le utenze che insistono sulle strade provinciali in direzione Cuffiano e Santa Croce del Sannio, le vie Collebarra, Scolpiti dei Marzi e Riovivo.
Per quanto riguarda invece i serbatoi rurali di Cuffiano, Canepino, Bregarelle e Buchicchi, le chiusure saranno effettuate dalle 17 alle 5.30 del mattino successivo.
E' ormai ufficiale che Morcone attraversi una fase di grave carenza idrica, difficile da superare fino a quando non si verificheranno piogge copiose in grado di riempire le vasche, ormai quasi vuote.
E' la seconda volta, nell'arco degli ultimi anni, che si dovr fare ricorso alle autobotti.
La prima che Gesesa ne predispose l'invio nella zona pi alta del paese, proprio ai piedi dei ruderi del castello, fu nell'agosto del 2021. Anche in quel caso, fu necessario l'uso delle cisterne per consentire agli abitanti del centro storico, che erano rimasti completamente a secco, di riempire i serbatoi privati.
Da allora sono trascorsi cinque anni ma resta importante far passare il messaggio che, per vivere in paese durante il periodo estivo, bisogna avere l'autoclave, che si riempie nelle ore in cui l'acqua viene erogata.
In caso contrario,  impossibile starci perch, alla siccit determinata dall'assenza di piogge da tre mesi, si aggiunge il problema di una rete idrica vecchia e inadeguata.
I NODI.
Proprio nel 2021, il Comune annunci che sarebbe stato effettuato un bilancio idrico che desse la possibilit di individuare tutte le componenti in ingresso e in uscita del sistema, per poter valutare l'utilizzo della risorsa e per eseguire lo studio delle perdite, al fine di intervenire in modo mirato dove necessario.
Si attende la realizzazione del progetto di potabilizzazione dell'invaso che consentir di eliminare il problema alla radice, nell'arco di alcuni anni.
"La situazione non  pi tollerabile - sottolinea Gianpaolo Perugini, consigliere del gruppo di minoranza "Morcone al centro" - tanto pi che nel 2024  stato realizzato un pozzo in contrada Piana proprio per fronteggiare la carenza idrica estiva.
L'acqua continua a mancare e ancora una volta viene comunicata ai cittadini la necessit di ricorrere alle autobotti.
Ho chiesto spiegazioni e documenti all'amministrazione ma non ho ancora ricevuto risposta".
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