BENEVENTO.
Si  insediato da poche ore all'ospedale Fatebenefratelli il nuovo primario di Chirurgia generale.
Si tratta di Stefano Reggio (nella foto), 42enne napoletano che, dopo 15 anni di attivit chirurgica e laparoscopica al Monaldi di Napoli, ha scelto il Sannio. "Ho partecipato al concorso - spiega il medico - e l'ho superato, ricevendo la nomina.
Non ho esitato a fare il salto di qualit, passando da aiuto a primario".
Nella mattinata odierna  prevista la presentazione ufficiale del nuovo direttore dell'unit complessa di Chirurgia generale in ospedale, al cospetto dei vertici religiosi. "Il mio obiettivo - sottolinea Reggio -, che poi coincide perfettamente con la volont della sede centrale del Fatebenefratelli di Roma,  quello di rilanciare la chirurgia della struttura beneventana, conferendole una connotazione oncologica, per farne un punto di riferimento non solo a livello locale.
Tuttavia, c' anche la ferma volont da parte mia di creare la scuola e di trasmettere ai giovani medici quanto ho imparato dal mio mentore, il professor Corcione".
La specialit di Reggio  rappresentata proprio dagli interventi eseguiti per via laparoscopica, con tecniche mininvasive.
Il reparto, infatti, che dispone di 30 posti letto, punta sulle tecniche mininvasive per il recupero rapido dei pazienti nel post operatorio.
Oltre ai ricoveri ordinari in elezione e d'urgenza, l'ospedale offre anche prestazioni in day surgery, per interventi a basso impatto come ernie inguinali, lipomi e biopsie. "Credo di essere tra i pi giovani primari di chirurgia in Italia - conclude il chirurgo - ed  forse per effetto della mia giovane et che ho tanta voglia di fare e di trasmettere ai colleghi che si affacciano alla professione le mie conoscenze.
Spero solo di riuscire a farlo".
Creare i presupposti per dare inizio alla "scuola" in una determinata disciplina in ospedale rappresenta una garanzia per la struttura che, anche quando il primario che l'ha strutturata va via, lascia in dote un team di professionisti in grado di eseguire interventi di alto livello.
l.d.c.
 RIPRODUZIONE RISERVATA
