LA MOBILITA'.
Paolo Bocchino.
Adesso si parte davvero.
Dopo qualche appuntamento rinviato, l'avvio delle strisce blu  realt. Da luned saranno in funzione i 61 parcometri installati dal nuovo concessionario BeMobi per la gestione della sosta nei 1.832 spazi a pagamento dislocati in citt. Saranno presidiati dai 12 ausiliari del traffico che non si occuperanno soltanto degli stalli: gli operatori hanno ricevuto una formazione mirata a coadiuvare la Polizia municipale anche nelle attivit di segnalazione e preavviso di accertamenti riguardanti irregolarit in materia di contrassegni dei disabili, doppie file, sosta sulle strisce pedonali, sulle piste ciclabili, sui marciapiedi.
Ma intanto sul debutto  gi polemica politica: "A Benevento non  il cielo ma l'asfalto sempre pi blu" ironizzano sarcastici i consiglieri comunali del Partito democratico.
IL SUMMIT.
Il via libera definitivo  giunto ieri sera al termine del briefing operativo a tre Comune - BeMobi - Polizia municipale.
Il tavolo coordinato dall'assessore alla Mobilit Attilio Cappa ha permesso di appurare che sono in corso in citt le ultime operazioni di allestimento degli stalli e della relativa segnaletica.
Attivit residuali che in alcuni casi, vedi via Posillipo o via Paga, devono attendere il completamento di concomitanti interventi di rifacimento del manto bituminoso.
Si  deciso quindi di far scattare da luned l'attivazione dei parcometri in tutte le aree nelle quali sono gi stati realizzati gli stalli, ovvero la gran parte.
Saranno, come detto, 1.832 gli spazi a pagamento dei quali 1.608 in "zona B" (aree meno centrali) con tariffa da 80 centesimi l'ora, e 224 posti in "zona A" (immediata cintura del centro storico) dove si pagheranno 1,50 euro ogni 60 minuti.
Sar possibile inoltre effettuare soste brevi (circa 20 minuti) in entrambe le fasce versando un corrispettivo minimo da 30 centesimi per la zona B e da 50 centesimi per la A. Ulteriore possibilit per gli utenti sar quella di dotarsi di un abbonamento giornaliero al prezzo di 3 euro per la zona A e 6 euro per la B, mentre, come noto,  stata dismessa la formula dell'abbonamento mensile.
Per parcheggiare occorrer indicare la targa del veicolo e il numero dello stallo.
Ai controlli sulla regolarit dei parcheggi (mancata esposizione del ticket o sosta oltre l'orario coperto dal pagamento) con emissione di preavvisi di accertamento in caso di violazione provvederanno i 12 ausiliari del traffico di BeMobi insigniti del titolo con decreto sindacale.
Gli operatori collaboreranno inoltre con la Polizia municipale per la segnalazione di violazioni riguardanti altre irregolarit come la sosta su strisce pedonali, marciapiedi e piste ciclabili o il contrasto alla gettonatissima prassi della "doppia fila".
LA POLEMICA.
Ma il tema fa gi discutere.
I consiglieri comunali del Partito Democratico Giovanni De Lorenzo, Floriana Fioretti, Raffaele De Longis, Francesco Farese, Marialetizia Varricchio ironizzano: "Una volta il cielo era sempre pi blu, oggi a Benevento lo sono soltanto le strisce sull'asfalto.
Basta fare cassa sui cittadini.
La rimodulazione del piano parcheggi decisa dall'amministrazione Mastella rappresenta l'ennesima stangata a danno dei residenti e dei lavoratori della nostra citt. I numeri parlerebbero chiaro anche da soli: pi di 300 nuove strisce blu, per un incremento del 20 per cento che porta il totale degli stalli a pagamento alla quota spaventosa di oltre 1.800. Non ci risulta che sia stato approvato il nuovo Piano parcheggi.
Questa scelta, unita alla cancellazione degli abbonamenti mensili,  grave e penalizzante: significa costringere pendolari, lavoratori e famiglie a sborsare cifre insostenibili ogni mese per andare a lavorare o per sostare nei pressi delle proprie abitazioni, dei negozi, degli uffici pubblici.
Con l'aumento del numero di strisce blu, ad esempio in prossimit del Centro storico, e la riduzione dei parcheggi liberi,  stata realizzata l'ennesima stangata in danno dei commercianti.
Riteniamo inaccettabile che si continui a utilizzare la sosta tariffata non come uno strumento di mobilit sostenibile ma come un mero bancomat".
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