LA SCUOLA.
Arrivano fondi per la sicurezza delle scuole nei Comuni.
Dall'infanzia alle elementari, sono 16 gli interventi di verifica sismica finanziati dalla Regione in 12 centri sanniti con il decreto di assegnazione numero 116 del 21 agosto del settore Istruzione, pubblicato tre giorni fa.
Con l'ammissione a finanziamento, il provvedimento fa scattare anche la stipula delle convenzioni tra gli enti locali e Palazzo Santa Lucia, requisito che far da preludio alla erogazione delle somme e all'avvio delle verifiche di stabilit delle scuole interessate.
Plessi fondamentali nella vita dei piccoli borghi sanniti, ultimo appiglio di speranza contro l'apparentemente inarrestabile incedere dello spopolamento.
Edifici perlopi datati, costruiti molte volte prima del terremoto del 1980 e delle Norme tecniche per le costruzioni (Ntc) varate nel 2018 che hanno decisamente innalzato lo standard di sicurezza necessario per tenere aperte le strutture.
Ma in molti casi, proprio per la mancanza di risorse ad hoc, i Comuni proprietari non dispongono di informazioni aggiornate sulle condizioni strutturali degli edifici adibiti ad uso didattico.
In pratica: bambini e ragazzi vanno a scuola ogni giorno in plessi dei quali non si conosce la risposta in caso di terremoto.
Situazione cui hanno dato una significativa risposta i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, giunti per al capolinea proprio in queste ore.
Occorrer adesso trovare fonti di finanziamento alternative, partendo in alcuni casi dal primo tassello della catena: l'accertamento delle condizioni strutturali delle scuole.
I COMUNI AMMESSI.
Compito che potranno adesso svolgere i 12 Comuni della provincia destinatari delle risorse assegnate dalla Regione con riparto dello scorso 21 agosto.
Nel decreto firmato dal dirigente Fabrizio Manduca sono compresi in realt 16 interventi, ma per due municipi (Montesarchio e Sant'Agata de' Goti)  stato ammesso un tris di finanziamenti.
L'elenco si apre con Campoli del Monte Taburno che potr sottoporre a verifica sismica il plesso scolastico comunale grazie ai 36.517 euro appena ricevuti.
Via libera agli accertamenti di sicurezza anche a Castelvetere di Valfortore, uno dei centri pi gravemente colpiti dallo spopolamento, che ottiene 47.610 euro per le verifiche sull'edificio scolastico di piazza Dante.
Ok anche per Cerreto Sannita dove si interverr presso l'Istituto comprensivo "Mazzarella" con 39.478 euro.
E ancora, a Durazzano il focus  sulla scuola elementare della frazione capoluogo in via Aldo Moro cui vanno 27.511 euro.
Foglianise potr appurare le condizioni di sicurezza dell'edificio adibito a scuola primaria sfruttando i 26.955 euro appena ricevuti, cos come Foiano di Valfortore far con la scuola di Salita Piazza cui vanno 5.190 euro.
A Molinara, il complesso scolastico del capoluogo sar monitorato grazie a 31.086 euro, altrettanto accadr a San Bartolomeo in Galdo presso l'Istituto comprensivo statale "Leonardo Bianchi" che ha ottenuto uno stanziamento da ben 50.070 euro.
Rilevante anche l'obolo da 38.196 euro assegnato a Telese Terme per le verifiche alla scuola primaria "Amilcare Di Mezza", molto meno pingue ma ugualmente importante il sussidio da 12.615 euro riconosciuto al Comune di San Leucio del Sannio per l'Istituto comprensivo "Luigi Settembrini". Ci sono poi i Comuni che fanno tris. Montesarchio si vede finanziare la scuola dell'infanzia "Isola dell'infanzia" per 8.456 euro, la scuola dell'infanzia "La Garde" con 13.863 euro e la scuola media "Luigi Einaudi" con 15.848 euro.
Terna di finanziamenti anche per Sant'Agata de' Goti che pu fregiarsi dello stanziamento pi corposo della provincia grazie ai 56.053 euro attribuiti all'Istituto comprensivo "Sant'Agata 2", cui si aggiungono i 43.072 euro per il plesso dell'Istituto comprensivo "Oriani" e i 13.490 euro dell'edificio scolastico in localit Faggiano.
pa.
bo.
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