Antonio Martone.
Si sono riaccese le speranze su una conclusione positiva della "telenovela" legata all'arrivo dell'industria SoliTek a Benevento.
Insomma il sipario su questo progetto non  ancora calato definitivamente.
Malgrado il lungo periodo di tempo trascorso, oltre tre anni ed i silenzi degli addetti ai lavori, proprio in questi giorni sono attese delle novit. Quello che  diventato un giallo con tendenza al nero, dunque, non vedr pi scritta la parola fine.
Indiscrezioni abbastanza attendibili e che trovano fondamenta anche in una serie di eventi e dichiarazioni rese da alcuni cointeressati alla vicenda, sono improntate sull'ottimismo.
L'industria cos come previsto nel progetto originario presentato nella primavera del 2023 nell'aula consiliare di palazzo Mosti produrr pannelli fotovoltaici e batterie, creando anche una filiera di recupero e riciclo di queste tecnologie.
Anche se in maniera indiretta l'ipotesi sull'apertura nel Sannio dello stabilimento viene confermata anche dall'avvocato Ugo Meucci, segretario generale della Camera di Commercio italo-lituana. "Posso dirvi per quelle che sono le mie conoscenze che il discorso dell'approdo di SoliTek a Benevento non  affatto sfumato.
E' una possibilit ancora viva e concreta.
Il notevole ritardo accumulato rispetto a quello che era il progetto iniziale che prevedeva lo start dei lavori entro la fine del 2023,  stato legato esclusivamente alle difficolt legate al socio lituano che deteneva il pacchetto di maggioranza e che ora non c' pi, avendo ceduto interamente la propria quota societaria". Vidmantas Janulevicius, presidente dell'industria e del gruppo Bod a cui apparteneva l'azienda, dopo essere andato invano nei mesi scorsi alla ricerca di un partner ha abbandonato il progetto, avendo riscontrato in quel periodo sul mercato internazionale grandi difficolt dalla concorrenza in particolar modo di societ cinesi del settore e per non aver reperito finanziamenti tra le banche italiane.
LA SVOLTA.
Entro la met di questo mese di settembre potrebbe arrivare l'atteso annuncio considerato che proprio in queste settimane, subito dopo la pausa di ferragosto si sta definendo la nuova composizione societaria che ha sostituito il gruppo lituano e che intende portare a compimento il progetto Benevento.
Attualmente starebbe valutando eventuali variazioni rispetto al piano originario stilato in precedenza dal management lituano.
Si attendono, quindi, delle certezze.
Non si tratta, comunque, di imprenditori cinesi, la nuova propriet potrebbe presentare anche esponenti italiani al suo interno.
Il consulente della SoliTek Mario Ceccarelli che ha seguito dall'inizio l'operazione e che  stato riconfermato anche dalla nuova propriet, mantiene il massimo riserbo considerato che quella attuale  una fase particolarmente delicata oltre che decisiva.
LA ZONA.
L'apertura dello stabilimento previsto nella zona Asi, area Zes di Ponte Valentino fu annunciata lo scorso 12 aprile 2023 alla presenza anche dell'ambasciatore lituano oltre che di vari esponenti del mondo politico, istituzionale e del governo regionale e nazionale.
Una manna dal cielo per la citt e la provincia alle prese con il cronico problema occupazionale, visto che a regime erano previste ben 327 assunzioni.
Si gener un grande entusiasmo nella comunit. Addirittura il 26 maggio 2023 fu sottoscritto dall'azienda lituana, con Mimit e Invitalia anche un contratto di sviluppo per la controllata Solitek Industry. In questo modo si potevano ottenere agevolazioni pari a 31 milioni di euro a valere sul Pnrr. L'investimento previsto resta di circa 50milioni e sarebbe stato anche confermato.
A gennaio dell'anno scorso la questione fu discussa anche in commissione Industria del Senato, con il sottosegretario alle Imprese e al Made in Italy, Fausta Bergamotto che risposte all'interrogazione del senatore della Lega Gianluca Cantalamessa, riguardo l'investimento lituano, fornendo anche delle assicurazioni circa una definizione non negativa.
Si apre, dunque, un nuovo capitolo e stavolta sar quello finale, in un senso o nell'altro.
A Ponte Valentino l'area destinata alla SoliTek, intanto, resta sempre disponibile, con la nuova societ che in questa fase starebbe provvedendo a reperire fondi per l'acquisizione del suolo.
 RIPRODUZIONE RISERVATA
