L'INCONTRO.
Titti Festa.
E' un presidente Angelo D'Agostino particolarmente sorridente e sereno quello che arriva a Cervinara: ad accoglierlo ci sono un centinaio di tifosi calorosi e curiosi.
L'occasione  la manifestazione organizzata dalla Associazione per la Storia e dalla societ biancoverde per il passaporto irpino. "Sono amico storico del sindaco Tangredi e venire qui mi fa sentire a casa".
D'altronde l'obiettivo dell'Us Avellino e della iniziativa legata al passaporto  proprio questa. "Vogliamo far sentire la nostra presenza fisica sul territorio irpino: anche perch raggiungere lo stadio Partenio Lombardi da Cervinara o San Martino non  proprio facilissimo.
Ma la Provincia  da sempre la forza dell'Avellino, la nostra linfa ed allora questi incontri sono importanti per i tifosi, ma anche per noi.
Ero gi stato qui in passato, sono davvero felice di esserci tornato oggi.
L'iniziativa del passaporto  molto importante anche dal punto di vista della valorizzazione del territorio irpino: la stiamo portando avanti e soprattutto spiegando con molta attenzione.
Non tutti ne hanno compreso ancora in pieno il senso, rester per nella storia dell' Avellino perch nessuno aveva realizzato prima una cosa del genere".
L'entusiasmo  crescente e domenica c' la prima trasferta a Modena. "Penso che abbiamo svolto un ottimo lavoro.
Andiamo al Braglia a giocarci la nostra partita a viso aperto, ho parlato con mister Alessandro Nesta e ci siamo confrontati svela D'Agostino- sul percorso fatto sinora.
Dobbiamo andare avanti passo dopo passo: la squadra emiliana  reduce da due vittorie consecutive,  molto competitiva per noi non siamo da meno.
Per questo possiamo dire senza problemi la nostra e senza alcun timore".
La sessione di mercato si  conclusa marted scorso, il risultato fa brillare gli occhi a D'Agostino. "La rosa  completa: ancora non l'abbiamo vista nella sua interezza, ci sar tempo e modo.
Abbiamo condotto il mercato con maggiore esperienza, grazie alla prima stagione in serie B dell'anno scorso, poi il campo dir la sua.
Di certo  pi forte di quella passata dal punto di vista individuale: i valori per vanno dimostrati in modo concreto.
Le ambizioni sono sempre importanti:  chiaro che prima dobbiamo salvarci e poi cercare di migliorare la posizione in classifica".
Ma lo stadio resta il grande cruccio di Angelo D'Agostino. "Il sindaco mi aveva detto che avrebbe trovato la soluzione per riaprire la Curva Nord continua per mi pare di capire che abbia cambiato idea visto che vuole concentrarsi sul progetto per l'abbattimento e la ricostruzione dell'impianto.
Per me sono due cose diverse: riaprire la Nord richiede un piccolo investimento, rifare lo stadio  tutta altra cosa per cui mi sembra che si fa un passo avanti e due indietro.
So che Pizza ha avuto un piccolo problema di salute- conclude D'Agostino appena star meglio gli chieder di vederci in comune.
Il progetto che ha realizzato lo studio Zavanella per me resta valido e sono pronto a metterlo a disposizione del comune, anche con qualche variazione.
Non credo poi che per la Curva Nord servano 300 mila euro ma una cifra minore: in fondo c' solo un problema di circolazione stradale da risolvere e pochi interventi strutturali.
Resto a disposizione per tutto: la rosa  conclude il presidente - competitiva, le ambizioni alte ma abbiamo bisogno di una casa.
Non  un problema che possiamo continuare a rinviare.
Lo dir al primo cittadino appena avr la possibilit di confrontarmi con lui".
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
