Uno scrittore a lungo di successo, grazie a una serie di romanzi con protagonista un eroe coraggioso capace di sconfiggere in poche mosse tutti i cattivi, oggi sta vivendo una profonda crisi, non solo professionale, anche personale.
Lo ha confessato al suo agente letterario.
E' inutile fingere, ormai la pagina bianca non  pi un'occasione per esprimere la propria creativit ma lo specchio nel quale scorgere paure, fallimenti, illusioni.
In pi, il suo matrimonio  al capolinea e il rapporto con il figlio adolescente sembra compromesso in maniera irrimediabile.
Questo scrittore senza pi ispirazione, incapace di trovare una via d'uscita,  il protagonista di La timidezza delle chiome (De Nigris, pagine 104, euro 16), la nuova prova narrativa di Marco Sagliocchi, napoletano, classe 1990.
Il lettore conosce il personaggio principale del romanzo mentre sta per andare in vacanza con il figlio, che non sembra molto contento.
Tra i due, con il passare dei giorni, prevale la voglia di ritrovarsi e, piano piano, iniziano a confidarsi l'uno con l'altro.
Mentre sta per nascere la prima vera intimit tra padre e figlio, tutto cambia quando conoscono una donna e sua figlia.
Tra i ragazzi sembra che stia per nascere un amore, tra gli adulti c' sempre pi confidenza ma  una situazione complicata.
Lei  sposata e il marito la picchia.
A questo punto lo scrittore entra ancora pi in crisi.
Vorrebbe proteggere la donna, intervenire, ma non ci riesce, si sente bloccato.
E tanto pi soffre questa situazione quanto pi pensa che lui  l'autore di storie con protagonista un uomo deciso, d'azione, pronto a lottare per il bene.
Sar il figlio a usare le parole giuste per far capire al padre quanto sia importante diventare, almeno una volta nella vita, e proprio questa volta, un uomo d'azione, pronto a rischiare il tutto per tutto pur di salvare una vita. "Quando il coraggio finalmente colma la paura, l'uomo si convince di essere pronto".
Sta qui il passaggio pi interessante del romanzo, audace nei diversi salti temporali, un po' ridondante in alcuni passaggi.
Il finale, inaspettato, getta nuova luce su una vicenda personale del protagonista, ed  un punto di forza.
u.c.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
