ARIANO IRPINO.
Marika Remondelli.
"Siamo isolati da una frana causata da un guasto idrico e abbiamo anziani e disabili che necessitano di assistenza, temiamo ritardi". E' con queste parole, cariche di preoccupazione e di crescente esasperazione, che Angela Pratola descrive le ore concitate vissute in contrada Santa Maria a Tuoro, dove il cedimento improvviso di un costone ha riversato terreno e detriti sulla carreggiata, paralizzando la viabilit e gettando la comunit nell'ansia.
La frana, secondo le prime verifiche dell'ufficio tecnico comunale, avrebbe avuto origine su un'area privata, con un movimento di terreno che ha inciso in modo diretto sulla strada pubblica, rendendo necessario l'intervento immediato delle autorit competenti.
"Il dissesto riguarda un'area privata e il danno ha inciso sulla pubblica viabilit", precisano gli uffici mentre proseguono le verifiche sulla stabilit del versante.
La rabbia  cresciuta insieme alla paura: molti residenti lamentano una fragilit del versante nota da tempo, altri parlano di una situazione che si sarebbe potuta prevenire, altri ancora temono che il guasto idrico possa aver aggravato una condizione gi precaria.
Il cedimento, con ogni probabilit legato alla rottura della rete idrica, ha richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco, della Polizia Municipale, dei tecnici dell'Alto Calore e del personale comunale, impegnati nella messa in sicurezza dell'area e nella valutazione del rischio di ulteriori smottamenti.
Immediatamente, l'assessore ai Lavori Pubblici Raffaela Manduzio, si  messa in contatto con l'ufficio tecnico, interfacciandosi con i responsabili e acquisendo tutti gli elementi necessari per ricostruire la dinamica del cedimento, verificare le condizioni del costone e definire gli interventi da attuare. "Ho chiesto subito una relazione dettagliata e mi sono interfacciata con i tecnici per avere un quadro completo della situazione.
E' fondamentale comprendere l'origine del cedimento e garantire la messa in sicurezza nel pi breve tempo possibile", ha dichiarato l'assessore.
Nonostante la complessit non si configura un isolamento totale in quanto esiste una via alternativa, anche se tortuosa, che consente ancora di raggiungere la contrada.
Anche l'assistenza sanitaria  assicurata, con guardia medica e 118 pronti a intervenire in caso di urgenza. "I due anziani allettati della zona possono essere raggiunti dai soccorsi"  stato fatto sapere per rassicurare i residenti che, nelle ore pi critiche, hanno temuto di restare davvero tagliati fuori.
L'auspicio che non si verificassero emergenze si  per infranto quando il decesso di un anziano residente ha imposto il trasferimento della salma alla casa funeraria.
Un'operazione che, in condizioni normali, sarebbe stata semplice, ma che in questo contesto ha dovuto fare i conti con la viabilit compromessa, con l'ordinanza di interdizione e con la necessit di coordinare ogni movimento con le autorit presenti sul posto.
Un episodio che ha colpito profondamente la contrada, evidenziando quanto la situazione attuale n quella contrada sia fragile.
Sul piano amministrativo, la Polizia Municipale ha gi emesso un'ordinanza di chiusura della strada, pubblicata sul sito del Comune.
L'assessore ai Lavori Pubblici ha chiarito la procedura in corso: "In questo momento sono impegnata in alcune attivit istituzionali, ma ho preso nota della richiesta.
Mi occuper quanto prima di acquisire le informazioni necessarie sulla situazione di Santa Maria a Tuoro e sugli interventi del Comune, cos da poter fornire un riscontro preciso e puntuale". Parallelamente, ha specificato che il proprietario dell'area  tenuto a intervenire per la messa in sicurezza del costone e il ripristino della viabilit: "L'ordinanza nei confronti del proprietario  in pubblicazione.
Spetta a lui provvedere agli interventi necessari; solo in caso di inadempienza il Comune proceder con lavori in danno.
L'accertamento delle cause, se riconducibili a un guasto idrico, a incuria o ad altre responsabilit, sar effettuato successivamente.
La priorit resta il ripristino della circolazione".
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
