IL CASO.
Katiuscia Guarino.
A distanza di una settimana un altro fucile nascosto nelle montagne di Quindici  stato ritrovato dalla Polizia.
Anche in questo caso si tratta di un'arma con la matricola abrasa, occultata in un'area isolata e lontana dai centri abitati.
E' il nuovo sviluppo dell'attivit di controllo e ricerca di armi condotta dagli agenti del Commissariato di Lauro, guidati dal vicequestore Elio Iannuzzi, che qualche giorno fa avevano gi recuperato e sequestrato tre fucili in localit Sant'Antonio.
L'altro ieri, i poliziotti hanno arrestato un 45enne di Moschiano, incensurato, ritenuto responsabile della detenzione e del porto del fucile che  finito ai domiciliari.
L'arma, una calibro 16 con matricola abrasa, era stata nascosta in localit Prata, dunque, in una zona montana di Quindici.
Il fucile era stato accuratamente occultato sottoterra all'interno di un doppio tubo idraulico di plastica sigillato, utilizzato per impedire che l'arma venisse individuata o danneggiata.
Nello stesso contenitore, gli agenti hanno trovato anche 13 cartucce, a palla singola e a piombo spezzato, oltre a un kit per la pulizia del fucile.
Un nascondiglio costruito con cura per tenere l'arma lontana da occhi indiscreti.
Il fucile, inoltre,  risultato provento di furto.
La matricola abrasa render necessari ulteriori accertamenti per ricostruirne la provenienza e verificare eventuali collegamenti con altri episodi.
L'arma e le munizioni sono state sequestrate e saranno sottoposte agli esami della Polizia Scientifica del Gabinetto Regionale di Napoli.
Gli accertamenti balistici potranno fornire elementi utili anche per stabilire se il fucile sia stato utilizzato in precedenti azioni criminali.
L'operazione rappresenta la prosecuzione diretta dell'attivit investigativa avviata alcuni giorni fa dallo stesso personale del Commissariato di Lauro.
In quell'occasione, in localit Sant'Antonio, gli agenti avevano rinvenuto tre fucili occultati a margine di un canalone, in una zona di campagna particolarmente appartata.
Tra quelle armi aveva destato particolare attenzione un fucile modificato con le canne mozzate e con la matricola abrasa.
Due dei tre fucili erano risultati provento di furto.
Anche in quel caso le armi erano state sequestrate e affidate agli specialisti della Scientifica per gli accertamenti tecnici.
Il nuovo ritrovamento rafforza quindi l'attenzione investigativa sulle aree rurali e montane di Quindici, dove gli agenti stanno cercando eventuali ulteriori nascondigli di armi.
L'ipotesi al centro delle attivit  che alcune di queste armi possano essere state nella disponibilit della criminalit organizzata locale, ma saranno gli accertamenti investigativi e balistici a chiarire l'eventuale collegamento con ambienti criminali.
L'attivit degli agenti del Commissariato di Lauro si inserisce in una pi ampia strategia di controllo del territorio, con particolare attenzione alle campagne, ai casolari abbandonati e alle zone difficilmente accessibili che potrebbero essere utilizzate per occultare armi.
Le attivit investigative sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Avellino.
Intanto,  stato convalidato l'arresto del 45enne.
All'uomo sono stati contestati anche i reati di ricettazione e possesso di munizionamento illegale.
A Quindici negli ultimi mesi sono state effettuate operazioni importanti che hanno riguardato il ritrovamento di armi sulle montagne del Vallo di Lauro.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
