Rossella Fierro.
"La piattaforma logistica in Valle Ufita si far, ma Rfi deve accelerare sulla progettazione.
Io candidato alla Camera? Assolutamente no, sono e resto consigliere regionale ma Casa riformista pu essere determinante per la vittoria del campo largo". Cos Enzo Alaia, capogruppo dei renziani in consiglio regionale.
Sulla piattaforma logistica di Valle Ufita si  registrato l'attacco del centrodestra sullo stralcio dell'opera dall'elenco di quelle ritenute prioritarie sul finire della legislatura De Luca.
Come stanno le cose?
"Bisogna distinguere i fatti dalla propaganda.
La rimodulazione delle risorse  dipesa dai ritardi accumulati nell'iter progettuale di RFI, ma la Regione non ha cancellato la Piattaforma Logistica.
Il presidente Fico ha confermato la strategicit dell'opera per l'Irpinia e le aree interne.
Ora servono progetto e tempi certi".
Sindacati, imprenditori e amministratori vogliono certezze, l'opera si far?
"S, si deve fare e si far. Sarebbe incomprensibile realizzare la Napoli-Bari e la stazione Hirpinia senza l'opera capace di trasformare quell'investimento in sviluppo e occupazione.
RFI deve accelerare sulla progettazione e le istituzioni devono assumersi le proprie responsabilit".
Fico e Casillo hanno annunciato per settembre un vertice con Rfi proprio sulla progettazione del polo, quando si far? Lei parteciper?
"Il tavolo deve tenersi presto.
Non c' ancora una data definitiva, ma considero importante esserci.
RFI dovr chiarire stato della progettazione, scadenze e copertura finanziari".
Avellino resta senza treno.
A che punto  l'eterna elettrificazione della tratta con Salerno e Benevento e come collegare il capoluogo all'Alta velocit?
"L'elettrificazione  un'opera attesa da troppo tempo e i ritardi sono ormai inaccettabili: completata una prima parte, restano ancora da realizzare le tratte che interessano direttamente Avellino e Benevento.
Bisogna accelerare e garantire le risorse.
Per l'Alta velocit, la stazione Hirpinia sar l'epicentro, ma dovremo assicurare collegamenti efficaci con Avellino e con il resto della provincia".
Altro tema caldo riguarda il futuro "Partenio Lombardi". La convince l'intesa tra Comune e Regione per la realizzazione del nuovo stadio con fondi pubblici?
"S, considero positiva l'intesa tra Comune e Regione.
Avellino ha bisogno di un impianto moderno e sicuro mantenuto nella disponibilit pubblica.
Bisogna consegnare alla citt uno stadio all'altezza della sua storia".
In Irpinia  allarme medici di base.
Il presidente dell'Ordine, Sellitto, dice che met dei posti assegnati dall'ASL rischia di restare scoperta.
Come intervenire?
"E' un'emergenza reale, soprattutto nelle aree interne.
Non possiamo garantire il diritto alla salute affidandoci ai medici pensionati o a bandi che restano deserti.
La Regione deve rendere pi attrattivi gli incarichi nelle zone disagiate e rafforzare la medicina territoriale.
Ma il problema non si risolve solo a livello regionale: su formazione, ricambio generazionale e risorse per il personale serve un'assunzione di responsabilit anche da parte del Governo.
Non si possono chiedere ai territori servizi essenziali senza assicurare gli strumenti per garantirli".
Pizza ha convocato per la prossima settimana il comitato dei sindaci Asl. Che traccia di lavoro suggerirebbe ai primi cittadini?
"I sindaci conoscono meglio di tutti le difficolt dei territori.
Partirei da una ricognizione comune per comune delle criticit: dai medici mancanti all'assistenza territoriale; per costruire un documento unitario da portare all'ASL e alla Regione.
Sulla sanit non esistono colori politici, esistono comunit che devono avere gli stessi diritti".
Primarie s o no per la scelta del leader del centrosinistra alle politiche 2027?
"Le primarie possono allargare la partecipazione e favorire una leadership condivisa.
Ma prima dei nomi viene il progetto politico.
Se ci saranno, dovranno servire a costruire una proposta credibile e competitiva, che chi vince dovr poi rappresentare con il sostegno di tutta la coalizione".
Casa Riformista che ruolo intende ritagliarsi?
"Casa Riformista deve rappresentare moderati, riformisti, amministratori e cittadini che chiedono concretezza.
Cresce in Campania e pu essere decisiva per la vittoria del campo largo".
Il suo nome  tra i papabili per una candidatura alla Camera.
Ci sta pensando?
"No, non sto pensando a una candidatura alla Camera e smentisco questa ipotesi.
Il mio ruolo  quello di consigliere regionale e voglio continuare ad esercitarlo mantenendo un rapporto diretto con l'Irpinia, gli amministratori e le comunit. Ho un mandato davanti e intendo concentrarmi sulle esigenze della nostra provincia".
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
