Miasmi, i comitati: "Subito un vertice".
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"No al conto terzi e all'implementazione del depuratore in una zona che dovrebbe essere posta sotto sequestro per l'enormit dello stoccaggio dei rifiuti di dubbia provenienza all'interno dei suoi capannoni". In attesa del Consiglio straordinario congiunto del prossimo 8 settembre sui miasmi provenienti dall'impianto di depurazione industriale di Nusco, il Comitato civico "Fateci respirare" esprime la sua posizione e solleva una serie di osservazioni.
In primis sulla collocazione del depuratore nella zona del Parco dei Monti Picentini, che gode di una serie di salvaguardie ambientali.
Un'altra osservazione deriva dalla perizia di un tecnico di fiducia che dichiara come il depuratore attualmente non sia adatto allo smaltimento del percolato.
Mentre i dati del registro tumori e quelli trasmessi dall'Istat dimostrerebbero quanto la popolazione di quest'area abbia gi pagato e stia sempre pi pagando l'alto livello di inquinamento da rifiuti e reflui.
Per gli attivisti del Comitato, poi, il territorio pi che prepararsi a reggere l'impatto di un ulteriore carico inquinante, presumibile dal tipo di lavori di riqualificazione ai quali sar sottoposta la struttura da parte dell'Asi, dovrebbe essere sottoposto a bonifica.
Intanto i sindacati chiedono al Consorzio un incontro urgente, dopo le preoccupazioni manifestate dai lavoratori e dal territorio.
L'obiettivo? Un aggiornamento sulle attivit di monitoraggio effettuate, informazioni sul trattamento dei reflui svolto per conto terzi e lo stato dell'arte del project.
al. ca.
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