Mariangela Barberisi.
Si corre, si ordina la spesa online e ci si affida ai grandi supermercati dove si trova di tutto e sempre.
E' proprio contro questa frenesia che nasce Manifesto Agricolo, un progetto che rivede completamente l'idea del fare la spesa, di pensare piuttosto al cibo come cura.
Per anima e corpo.
Aperto a Napoli, in piazza Salvatore Di Giacomo 126/127 a Posillipo, ha gi nel nome un programma ben preciso.
In un mercato dominato da cibi altamente trasformati, Amilcare Astone, Germana Forastiere, Michelangelo Ganino e Andrea Giuliano credono fortemente che sia fondamentale tornare alla semplicit di prodotti puri, come i succhi 100% frutta, e alle materie prime di stagione:.
"La nostra selezione di olio e pasta spiega Giuliano proviene da agricoltura biologica e rigenerativa (certificata ROC - Regenerative Organic Certified dal Rodale Institute). Sosteniamo modelli che superano i classici standard del bio per focalizzarsi sulla salute e sulla cura del suolo.
E di conseguenza sulla nostra salute.
Scegliamo piccole realt aziendali che lavorano la terra con dedizione e rispetto".
Cos, tra un civico e l'altro, c' una piccola vetrina che si affaccia su una delle piazze storiche del capoluogo partenopeo.
All'interno, Germana si dedica ai dolci da forno come crostate e biscotti, mentre Vienna cura le proposte salate tra frittate di pasta, rustici, contorni, primi e secondi.
Tutte le preparazioni sono realizzate con gli ingredienti di alta qualit e bio disponibili in negozio, dove i clienti vengono guidati e consigliati da Vanessa.
Manifesto Agricolo  "figlio" di Radici, bottega e poi primo marchio in Europa ad aver ottenuto la certificazione Regenerative Organic Certified per la propria filiera agricola: un riconoscimento che testimonia un impegno concreto verso la rigenerazione dei suoli, la biodiversit e pratiche capaci di generare valore ambientale e sociale.
Cosa c' di differente rispetto al classico bio? Non si tratta solo di evitare sostanze chimiche, ma di applicare modelli agricoli che rimettono al centro la salute della terra.
"Scegliamo di collaborare con piccole aziende che custodiscono il terreno con rispetto sottolineano i soci facendoci carico del compito fondamentale di dare voce a chi lavora nei campi.
L'essenza della piccola boutique alimentare sta tutta in un segno grafico: i due punti dopo "Manifesto Agricolo:". E' cos che spieghiamo ci che offriamo, la storia dei produttori e la trasparenza della filiera.
E' il punto d'incontro in cui il lavoro agricolo si manifesta al consumatore".
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