Vincenzo Pagano *.
Napoli batte Caserta.
E' questo il responso del Campionato della Pizza in Campania 2026. Davide Ruotolo, della pizzeria Palazzo Petrucci nel cuore del Centro Antico di Napoli, vince la terza edizione del Campionato con 886 punti su 900 disponibili.
Sul secondo gradino del podio c' Caserta con I Masanielli di Sas Martucci.
Le sue tre pizze hanno totalizzato 852 punti.
Al terzo posto ancora Caserta e ancora I Masanielli ma di Francesco Martucci che si  aggiudicato il gradino pi basso del podio con 847 punti.
Ruotolo vince dopo aver conquistato il 3 posto nell'edizione 2024 e il 2 posto dell'edizione dello scorso anno.
Napoli dunque fa sua la vetta della classifica della Campania con il giovane pizzaiolo compir 30 anni tra qualche mese fresco del terzo posto conquistato nella 50 Top Pizza nazionale.
Una vittoria che certifica il suo progresso di pizzaiolo per scelta che al contrario di molti suoi colleghi non ha una tradizione di famiglia consolidata.
Giovane e pronto ad una nuova sfida con l'apertura della pizzeria nel palazzo gastronomico del brand Palazzo Petrucci a Posillipo.
Dunque pizzeria migliore di Napoli, culla della pizza che si fa valere in classifica anche per la 4 posizione di Bro' dei fratelli Ciro e Antonio Tutino a piazza Mercato.
Sono altri due giovani che stanno costruendo la nuova storia della pizza a Napoli.
Chiude la Top Five del Campionato della Campania, Giuseppe Bove chef che si  dedicato con successo alla pizza con la sua pizzeria a Montesarchio in provincia di Benevento.
L'edizione 2026 del Campionato della Pizza si  svolta con le regole ormai ben conosciute.
Tre giudici si siedono al tavolo di una pizzeria e ordinano 3 pizze per valutare uno spicchio della stessa pizza.
E assegnano un voto compilando una scheda che registra le valutazioni espresse con un voto massimo di 100. La scheda prende in esame 4 voci: aspetto esterno (massimo 10 punti), interno (20), profumo (20), gusto (50). E' lo schema adottato anche per il Campionato della Mozzarella organizzato con Luciano Pignataro..
Quest'anno la gara  stata limitata a 32 pizzerie con le prime 16 della classifica dell'anno scorso, 8 ripescate e 8 wild card cio il sistema utilizzato nei campionati sportivi di auto e moto.
In pratica, ciascun giudice indica una pizzeria su cui mette la faccia, cio una pizzeria poco conosciuta che potrebbe diventare famosa e aggiudicarsi un posto nella Top Ten. Come  accaduto con la pizzeria Lombardi a Maddaloni che ha conquistato il 6 posto della classifica.
Nella Top Ten, al 7 posto c' Da Lioniello seguito da Gli Esposito all'8, L'Ammaccata al 9 e Carlo Sammarco al 10.
L'edizione 2026 ha puntato sullo "one shot", l'unica prova che ha valorizzato ancor di pi il sistema di giudizio istantaneo, e sulla tradizione che appare trend consolidato dell'anno.
La valutazione ha riguardato infatti tre grandi classici: Margherita, Marinara e Fritta.
8 i giudici che si sono alternati ai tavoli: Francesca Brunzo, Angelo Castaldo, Domenico Castaldo, Alberto Colella, Vincenzo Consiglio, Anna Maria D'Anna, Laura Dal Sacco e Vincenzo Pagano.
Tutte le prove tavola sono state disputate al buio, cio i pizzaioli non conoscevano la data in cui si sarebbe svolta la sfida.
Ogni prova  stata descritta sul blog Scatti di Gusto in articoli dedicati che testimoniano la prova tavola con le foto in presa diretta durante gli assaggi con le immagini della pizza, della sezione del cornicione e della cottura.
Nella classifica per pizze, la migliore Margherita  quella di Carlo Sammarco, la migliore Marinara la mangiate da Lombardi, mentre la migliore pizza Fritta  di Palazzo Petrucci.
* Direttore di Scatti di Gusto.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
