I NUMERI.
ROMA Ryanair continua a registrare una forte crescita del traffico, ma sceglie la prudenza sulle prospettive per il prossimo anno fiscale.
Ad agosto la compagnia aerea low cost irlandese ha trasportato 22,2 milioni di passeggeri, il 6% in pi rispetto allo stesso mese del 2025, con un fattore di riempimento dei voli pari al 96%. Nei dodici mesi il traffico ha raggiunto quota 214,4 milioni di passeggeri, segnando un incremento del 5%, mentre il tasso di occupazione dei posti si  attestato al 94%. Anche per la stagione estiva, tra aprile e ottobre, Ryanair prevede una crescita del 5%, con circa 145 milioni di passeggeri.
A frenare le prospettive della compagnia sono per i costi del carburante.
Il forte aumento dei prezzi del petrolio, legato alle tensioni in Medio Oriente, spinge il gruppo a ridurre l'esposizione nella stagione invernale, tradizionalmente meno redditizia.
Per questo Ryanair ha rivisto al ribasso la previsione sul traffico dell'esercizio 2026-2027, portandola a 214 milioni di passeggeri dai 216 milioni stimati in precedenza.
Il ridimensionamento del programma invernale dovrebbe consentire di contenere le perdite tra 70 e 100 milioni di euro.
La compagnia segnala inoltre che nel secondo trimestre i prezzi dei biglietti sono risultati leggermente inferiori a quelli di un anno prima, nonostante la domanda rimanga sostenuta.
Guardando ai prossimi mesi, Ryanair prevede tuttavia possibili aumenti consistenti delle tariffe sui collegamenti europei a corto raggio.
Il gruppo considera infatti possibile un deterioramento della situazione per alcune compagnie concorrenti, fino a ipotizzare difficolt operative o chiusure.
Uno scenario che potrebbe ridurre l'offerta sul mercato e favorire un rialzo dei prezzi dei biglietti.
G. And.
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