Luciano Giannini.
Stagione 2026-2027. Galleria Toledo festeggia trentacinque anni di attivit. E lo far, in particolare, con un happening e un dj set, in programma il 20 settembre.
Il prologo sar l'occasione per presentare il nuovo cartellone, ricco e multiforme, che ben compensa la fatica necessaria ad arrampicarsi lungo i trecento metri di salita, fino a via Concezione a Montecalvario.
La proposta si articola in tanti progetti, produzioni, collaborazioni, ospitalit, nel segno distintivo della sala: la ricerca, che da un lato sperimenta, dall'altro rielabora la tradizione.
E' il caso del "Medico dei pazzi", spettacolo d'apertura, ora previsto per il 20 ottobre.
Laura Angiulli, da sempre anima del teatro assieme a Rosario Squillace, e per il secondo anno affiancata dalla nipote Giulia Renzi, coinvolta nella direzione artistica per un prezioso percorso di apprendistato: "Dopo trent'anni, voglio riprendere una nostra fortunata produzione, che al tempo ebbe circa trecento repliche.
Ovviamente cambieranno l'approccio al testo di Scarpetta, che sar pi contemporaneo, e la compagnia.
Attori come Marcello Colasurdo e Mario Santella purtroppo ci hanno lasciati". Lo spettacolo fa parte del progetto "Lessico napoletano", che indaga sullo sterminato patrimonio teatrale partenopeo e prosegue nel solco della "Gnoccolara", visto nella passata stagione.
I PROGETTI.
Tanti i progetti, che si dipanano in svariate articolazioni.
A cominciare da "Catastrofi", itinerario che vuole approfondire l'universo Beckett: la Angiulli riprender "Aspettando Godot", che trova forza cruciale nel contributo del poeta e scrittore Gabriele Frasca, autore della traduzione, e anche di quella dei "Radiodrammi", in programma nella stagione.
Altro sentiero di ricerca sar il dramma.
E qui, ecco, la ripresa di "Coefore", passato l'anno scorso per una sera soltanto al "Campania teatro festival" di Ruggero Cappuccio; quindi, "La guerre d'Hcube", coproduzione col festival di Radicondoli, che vedr in scena la compagnia senegalese Phoenix. La regia sar di Massimo Luconi.
STAND-UP COMEDY.
La sezione stand-up comedy, le collaborazioni con l'universit Federico II e la facolt di Agraria, i laboratori, come quello con Andrea Renzi, i "Cantieri" dedicati ai giovani, i progetti per le scuole contribuiscono a confermare l'identit della sala; cos come le ospitalit, con artisti che hanno contribuito al successo di Galleria Toledo.
Tra i tanti: Marco Sgrosso con "Basso napoletano"; Daniela Nicol ed Enrico Casagrande con "Daemon"; il workshop "My rage is a silent raving"; Luigi De Angelis e Chiara Lagani con "Se questo  Levi"; "L'ultima parola", della compagnia Barletti/Waas. Laura: "pi che ospiti, loro sono tasselli di una memoria condivisa.
Lunga 35 anni".
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