I residenti: "Un assalto fuorilegge".
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Opinioni contrastanti tra i residenti della discesa di San Pietro ai due Frati e Villa Martinelli che, nel giro di pochi giorni, si sono trovati al centro di un caso rimbalzato sui social. I dubbi principali restano intorno alle modalit con cui gli attivisti sono arrivati alle due calette nascoste. "Al di l di ogni questione giuridica", spiega un residente, " inammissibile l'utilizzo di attrezzi e flex. Non  il modo civile e corretto per ottenere risultati". Mentre alcuni abitanti delle discese mostrano scetticismo sulla situazione, altri non si sono opposti totalmente alla questione. "Se si vuole lavorare su questo fronte, l'intervento deve essere prima di tutto legale", spiegano.
Insomma, la diffidenza non si ferma in alcun modo, nonostante Rosario Nasti, portavoce di "Mare Libero, Pulito e Gratuito", in un servizio su Il Mattino.it, abbia reso chiaro quanto la loro intenzione sia quella di portare all'attenzione la questione, senza mettere a rischio in alcun modo la sicurezza e la privacy delle persone che vivono in quelle discese. "Il nostro obiettivo principale resta quello di liberare il mare, renderlo nuovamente a disposizione di tutti i cittadini napoletani".
e.d.p.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
