SPECIALE. CARLO MARIA MARTINI MAESTRO DELLA FEDE.
3 Settembre 2012
da Famiglia Cristiana.
Martini: l'amore vince la paura.

Una riflessione dello scrittore Ferruccio Parazzoli, che ha presentato il volume "Incontro al Signore risorto" del cardinale Martini, allegato a Famiglia Cristiana lo scorso aprile. 
Il cardinale Martini  autore del volume "Incontro al Signore risorto" allegato a "Famiglia Cristiana".
La Pasqua di Ges  levento in cui ha il suo culmine il grande itinerario educativo di Dio nei confronti delluomo, scrive Carlo Maria Martini nel capitolo in chiusura alle pagine dellIncontro. Ma prima della luce della Pasqua e dellincontro con il Risorto bisogner affrontare il percorso attraverso la notte oscura, il momento in cui anche noi paghiamo le nostre paure, le nostre angosce . Sul confronto tra lattesa nellagonia e la gloria sfolgorante della Risurrezione, Martini tenne due indimenticabili meditazioni televisive quando ancora, come ha di recente confidato ai suoi lettori del Corriere della Sera, non era stato costretto dalla malattia a passare dalla parola al silenzio, un silenzio anche interiore di sempre pi profonda meditazione nellumilt dellobbedienza. 
Dio sta oltre la notte, scrive in un passo di questo ampio itinerario Incontro al Signore risorto proposto da Famiglia Cristiana nella serie della Biblioteca universale cristiana (Buc). Egli  il silenzio che ci turba davanti alla morte e alla fine di ogni grandezza umana. Egli  nel bisogno di giustizia e di amore che ci portiamo dentro... Nostalgia di perfetta e consumata giustizia, di riconciliazione e di pace. Ma  anche il velo che avvolge Dio e che soltanto il Risorto squarcer, ma non prima della pienezza dei tempi: Ges stesso, che  il Figlio, ci parla del Padre per enigmi. 
Non bisogna avere timore di interrogarsi, di uscire dalla pacificante illusione di avere raggiunto la perfetta nozione di ci che Dio  anche se ogni cambiamento genera inquietudine nelluomo. Le parole inquietudine, paura, ricorrono spesso nel pensiero di Martini, forse generando una certa sorpresa rispetto a un uomo ritenuto dispensatore di serenit. Segni della fragilit delluomo, linquietudine e la paura non sono tuttavia unesperienza negativa, ma un richiamo alla lotta. 
Il tema della ricerca di Dio, attraverso le luci e le ombre del rapporto che luomo, nella debolezza e nella forza, pu trovare con Lui,  un tema fondamentale nellincessante percorso meditativo di Martini, contrasto che attraversa tutta la sua opera di parola e di scrittura.  con la figura di Giacobbe, viandante sbandato, che si apre il volume di Incontro al Signore risorto dopo il faticoso e doloroso avvicinamento nella Quaresima. Giacobbe  un fuggitivo, un animo che si sente in colpa, che non sa cosa fare di s stesso quando non si sente vicino a Dio. 
Ma non si esce dalloscurit se non disposti alla conversione, evento fondamentale per luomo.  la risposta alla chiamata, il cambiamento di direzione del cammino: costi labbandono della propria terra solo fidando nella promessa, costi perfino il sacrificio del proprio figlio, come fu per Abramo, figura centrale nellarticolata struttura del pensiero di Martini; costi la perdita di ogni proprio bene, pur guadagnato mediante una vita esemplare, come fu per Giobbe, inamovibile nella fiducia e nellobbedienza verso un Dio che sembra averlo abbandonato quasi per una scommessa di gioco. 
 la Passione di cui Ges, con il suo proprio corpo, ci ha mostrato lo strazio e la vittoria.  quella che chiamiamo la Settimana santa, in cui Ges come un roveto ardente brucia e si consuma  per amore.  questo Ges che Martini ci invita a seguire: pregando nei momenti di paura, attendendo lEucaristia della Pasqua, dove  presente la carne di Ges per la vita del mondo. Questo  il cammino che Martini indica nelle pagine dellIncontro, fino alla porta del Sabato santo che si aprir sulla luce della Pasqua dove lincontro con il Risorto sar la manifestazionecelebrazione dellamore di Dio, lannuncio alluomo che il suo peccato  perdonato, per dargli speranza di vita e di gioia oltre la sofferenza e la morte. 

Ferruccio Parazzoli.

Commenti:
Postato da paciugone.
Per motivi personali, oltrech religiosi ed umani, ho sempre considerato Arcivescovo emerito di Milano, Carlo Maria Martini, come una persona straordinaria, dotata di un carisma speciale. So che Lui aveva escluso la sua candidatura al Soglio Pontificio, ma in occasione della votazione "ho tifato" per lui. Sia dal punto di vista fisico, che morale, che spirituale che teologico sarebbe stato un Papa "favoloso" come colui che lo aveva preceduto. Che il signore lo accolga come uno dei suoi figli pi meritevoli per tutto quello che ha sempre fatto per l'UOMO, di qualunque livello sociale, colore, fede, professione esso fosse, materializzando in modo eccelso i dettami di Ges Cristo che si  sacrificato per ognuno degli esseri umani di questa terra. Che riposi in pace. Patrizio Donati
