San Giorgio Confronto aperto tra le famiglie della scuola dell'infanzia Rodari di Tripoli, danneggiata dalla violenta tromba d'aria di venerd scorso e dichiarata inagibile, e il Comune.
Oggi il sindaco Davide Dal Bosco incontrer i rappresentanti dei genitori, dopo la comunicazione della posticipazione dell'apertura della scuola, rimandata di due settimane a causa dei lavori di ripristino."Chiediamo - hanno sottolineato i genitori in una lettera indirizzata ieri all'amministrazione - che venga valutata con urgenza la possibilit di mettere a disposizione dei bambini uno spazio comunale alternativo idoneo e sicuro, quale ad esempio il centro culturale". Le famiglie, pur consapevoli delle difficolt organizzative, sottolineano i disagi dovuti alla sospensione della scuola, la cui apertura  slittata dal 7 al 21 settembre, specialmente per i genitori che lavorano.
Poco dopo il sindaco ha risposto, fissando un incontro in programma per oggi pomeriggio. "Siamo disponibili al confronto", nota Dal Bosco, che precisa: "I lavori stanno procedendo speditamente e confido che si possa aprire la scuola gi prima del 21. Stiamo facendo il possibile per limitare i disagi". Le due scuole dismesse, l'ex Collodi e l'ex materna di Stradella, sono vuote, sprovviste dell'arredo e, di conseguenza, inutilizzabili. "Il trasloco comporterebbe tempi analoghi a quelli dei lavori alla Rodari, e il centro culturale non  idoneo per motivi di sicurezza", aggiunge il sindaco, in contatto con la dirigenza.Nel frattempo  intervenuto sul tema il gruppo di minoranza "Benessere": "Riteniamo - scrivono i consiglieri Marco Rossi e Pierluigi Luisi - inaccettabile l'inadeguatezza della dell'amministrazione, non in grado di individuare una soluzione temporanea.
E' un paradosso che ci siano pi strutture scolastiche dismesse da poco tempo eppure non si riesca a trovare un'alternativa per non lasciare sole le famiglie".
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
