Borgo mantovano Borgo Mantovano ha scelto di unificare le proprie scuole all'interno dell'Istituto comprensivo di Poggio Rusco.
Questo accorpamento, inevitabilmente, indebolir l'Istituto comprensivo del Po che vedr ridurre i propri numeri.
I plessi scolastici di Villa Poma attualmente fanno capo all'Istituto comprensivo di Poggio Rusco (che comprende anche San Giovanni del Dosso e Magnacavallo), mentre Pieve e Revere dipendono dall'Istituto del Po (Ostiglia, Serravalle e Sustinente). L'amministrazione di Alberto Borsari aveva, da tempo, manifestato la volont di unificare le sue scuole sotto un unico comprensivo, per questioni organizzative e di costi.
Il tema era emerso con forza lo scorso settembre, ma Borgo Mantovano aveva rinviato la decisione di un anno, avviando un confronto con il territorio, per evitare un impatto negativo su uno dei due istituti.
Era emersa anche l'ipotesi di un super istituto comprensivo, unificando i due esistenti.La scelta di unire le scuole"La necessit di un'unificazione delle nostre scuole non  pi rinviabile - commenta Borsari - la scelta  caduta su Poggio per ragioni di contiguit territoriale, di vicinanza.
La decisione arriva dopo approfondite valutazioni.
Quando abbiamo capito che non si poteva arrivare a una soluzione territoriale pi ampia, con il contenimento del numero degli istituti comprensivi del Destra Secchia, abbiamo dovuto decidere.
Eravamo bloccati in questa situazione dalla fusione del 2018, con aggravi di costi e problemi organizzativi.
Questo non comporter alcuna modifica sui singoli plessi.
Non c' assolutamente la volont di mettere in difficolt nessuno". E' stato richiesto un parere a tutti i Comuni coinvolti e per ultimo sar Borgo Mantovano a indicare il proprio intendimento.
A quel punto la richiesta sar inviata alla Provincia, cui toccher fare una sintesi dei pareri raccolti e invier il proprio alla Regione.
L'operativit di questa decisione sar effettiva dal prossimo anno scolastico 2027- 2028. Rischi per l'Istituto del Po E' uscita una disposizione di legge che prevede di non diminuire gli istituti comprensivi nel prossimo triennio.
Inoltre l'Istituto comprensivo del Po rimarr con numeri al di sopra della soglia minima, anche dopo la perdita di Pieve e Revere.
Ma il rischio potrebbe presentarsi nel futuro, considerati i dati sulla diminuzione della popolazione scolastica.
Il sindaco di Ostiglia Luciano Barberio non commenta, in attesa dell'evoluzione dell'iter.Giorgio Pinotti
