OSTIGLIA Quaranta realt tra enti pubblici, ordini religiosi, associazioni culturali e sodalizi dell'emigrazione italiana nel mondo di Lombardia e Veneto, tutti accomunati dall'antica via Claudia Augusta, si ritroveranno alla Madonna della Comuna di Ostiglia, il prossimo 12 settembre, sulle orme di San Francesco d'Assisi, nell'ottavo centenario della morte.
L'evento si intitola "Limen Liminis Constitutum" e per gli organizzatori, i volontari dell'Associazione mantovani nel mondo, diventa l'occasione per un parallelo tra i francescani che "vivono poveri nel mondo", come voleva San Francesco, e i tanti che dal Mantovano e dal Veneto lasciarono la loro terra, tra la fine dell'800 e i primi del '900, per emigrare in Brasile, Argentina e Costa Rica in cerca di pane e lavoro.
L'appuntamento  per le 14.30 al santuario della Comuna di Ostiglia per il convegno sul turismo religioso sulle orme di San Francesco, nel corso del quale verr anche presentato, a cura del presidente Associazione mantovani nel mondo Daniele Marconcini, il libro dedicato alla storia dell'emigrazione mantovana in Costa Rica per la costruzione, nel 1888, della ferrovia del caff San Jos-Limn (1.500 persone provenienti da Ostiglia e dagli altri Comuni del Destra Secchia). Previste testimonianze dedicate alla storia della ferrovia Ostiglia-Treviso e della via Claudia Augusta e all'emigrazione verso il Sudamerica.
Alle 18 seguir la messa.
Il santuario della Comuna torna cos ad essere quello che fu durante la grande emigrazione transoceanica, quando divenne luogo di incontro e di preghiera per gli emigranti mantovani e veneti in partenza per le Americhe.
Previsti anche gli interventi di Franco Conte, presidente Trevisani nel mondo, del presidente e dell'ex presidente dell'Associazione treni storici del Veneto, Silvio Segattini e Lionello Signori, che saranno poi premiati da Marconcini, e del giornalista Lorenzo Pirovano che ricorder Marco Gandini, storico dell'emigrazione mantovana in Brasile.
Sa.Mor.
