"Opere in viaggio.
Reimpieghi, collezionismo e nuove committenze a Mantova tra XVIII e XIX secolo"  il titolo del convegno organizzato il 18 e 19 maggio 2022 negli Istituti Santa Paola dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Mantova e Lodi, a cura dell'allora soprintendente Gabriele Barucca con Gigliola Gorio e Debora Trevisan. Attraverso ricerche inedite di venticinque studiosi, le due giornate di studio avevano approfondito il collezionismo, il riuso e la movimentazione di opere e oggetti d'arte nel territorio mantovano tra Sette e Ottocento.
Nella sala Lune e Nodi di Palazzo Andreani ieri mattina  stato presentato il numero straordinario della rivista "Civilt Mantovana" che raccoglie gli Atti del convegno.
Il periodo preso in esame fu caratterizzato da profondi cambiamenti politici e sociali.
Con la fine della signoria dei Gonzaga e l'avvento della dominazione austriaca, Mantova entr in una nuova fase della propria storia, segnata da riforme amministrative, trasformazioni economiche e, alla fine del Settecento, dall'arrivo delle armate francesi e dagli sconvolgimenti napoleonici.
La dispersione del patrimonio artistico accumulato durante i secoli di governo gonzaghesco fu in parte compensata dall'emergere di nuovi protagonisti della societ cittadina.
Mercanti, negozianti ed esponenti della piccola e media borghesia assunsero un ruolo sempre pi importante nel finanziamento di nuove opere, nella formazione delle collezioni e nel recupero o riutilizzo di manufatti di gusto antiquario, anche con l'emergere di un gusto pi dinamico e aperto a nuove tipologie di oggetti.
Accanto al tradizionale commercio di reperti archeologici e opere storico-artistiche si svilupp cos l'interesse per manufatti capaci di rappresentare la complessit culturale della societ contemporanea.
Anche la diffusione di nuove discipline e il progresso delle conoscenze scientifiche contribuirono a modificare il gusto e la cultura materiale, favorendo l'ingresso nelle collezioni di oggetti "nuovi". Gli Atti del convegno sono ora pubblicati nel numero monografico di "Civilt Mantovana" grazie alla disponibilit di Mattia Palazzi (il convegno e il progetto di pubblicazione sono iniziati durante il suo mandato di sindaco), del direttore della rivista Giancarlo Malacarne e al sostegno della Camera di Commercio, con il finanziamento promosso dal presidente Gian Domenico Auricchio e dal segretario generale Marco Zanini.
Alla presentazione del volume ieri sono intervenuti, tra gli altri, il presidente Auricchio, il funzionario della Soprintendenza Simone Sistito, il sindaco Andrea Murari, Gabriele Barucca, Giancarlo Malacarne e Mattia Palazzi.
