Sabato uscir in edicola un magazine di 96 pagine, curato da Gazzetta di Mantova, che riunisce gli esiti delle quindici puntate che da febbraio a fine agosto il giornale ha dedicato alla storia dei trent'anni di Festivaletteratura.
Si tratta di un numero speciale da collezione che uscir in allegato gratuito con la Gazzetta.
All'interno, diciotto interviste originali ad autrici e autori che sono stati ospiti a Mantova, molti dei quali sono diventati negli anni dei veri e propri frequentatori assidui della manifestazione.
La prima delle interviste  proprio quella a Paolo Polettini che, in nome del comitato organizzatore, svela la genesi e il segreto del successo del Festival. Peter Florence racconta invece dell'incontro con "quegli otto sognatori mantovani" da cui nacque tutto.
Si prosegue con il giallista Jeffery Deaver e con Lella Costa che ricorda l'evento memorabile con Andrea Camilleri in citt nel 1998. E poi, ancora, Bianca Pitzorno, Carlo Lucarelli, l'immancabile Chiara Valerio che deve la sua carriera di scrittrice proprio al format mantovano di "Scritture Giovani". I linguisti Giuseppe Antonelli e Matteo Motolese omaggiano invece il successo del "Vocabolario Europeo", attraverso il quale ben 97 lemmi di 32 lingue europee sono state "donate" negli anni dagli scrittori durante la manifestazione.
I contributi proseguono con Tullio Avoledo, il giornalista Beppe Severgnini, il premio Pulitzer Elizabeth Strout, il giornalista e scrittore Jan Brokken, il professore Luca Molinari, lo scrittore e drammaturgo Luca Scarlini, il giornalista Federico Buffa, gli interpreti Sonia Folin e Peter Mead (intervistati in rappresentanza di tutti i preziosi interpreti del Festival). Il magazine contiene anche un'intervista esclusiva, non apparsa sulle pagine del giornale, allo scrittore David Szalay, vincitore del Booker Prize nel 2025, che questo settembre metter piede per la prima volta a Mantova e sar ospite al Festival durante la giornata inaugurale.
La seconda parte del magine  invece dedicata al racconto dell'edizione del trentennale con approfondimenti sui temi e sui luoghi della manifestazione.
Un focus speciale  stato riservato alle magliette blu del Festival senza le quali - a detta degli organizzatori - nulla sarebbe (stato) possibile.
Per l'occasione, abbiamo intercettato la prima giovane Maglietta blu dell'edizione 2026 che dialogher virtualmente con il veterano pi longevo tra i volontari.
Infine, il racconto si conclude con le iniziative dedicate ai cento gruppi di lettura mantovani che contribuiscono, quest'anno pi che mai, al successo del Festival.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
