GUIDIZZOLO Con la fine dell'estate tornano gli incontri di quartiere, il format inaugurato dall'amministrazione Meneghelli, dall'inizio del suo mandato, per dialogare con i cittadini e le cittadine sui problemi del paese e delle realt rionali.
Una modalit che, in questi anni, ha permesso a Stefano Meneghelli, al suo secondo mandato come primo cittadino, di avere il polso della situazione nelle zone del suo paese.
Viabilit, sicurezza, verde e manutenzioni, ma anche luci, asfalti e discussioni sulla piazza sono solo alcuni dei temi che, ogni anno, l'amministrazione raccoglie come suggerimenti, riflessioni e stimoli. "Anche quest'anno l'amministrazione comunale incontrer i cittadini, sia nelle singole frazioni sia nel centro del paese" ricorda il sindaco.
E ancora: "Un ciclo di appuntamenti che vuole essere un'occasione importante di dialogo aperto e costruttivo con tutti i cittadini che vorranno partecipare.
Durante gli incontri si far il punto su quanto  stato fatto, su ci che si far e, soprattutto, si dar voce a ci di cui ha bisogno ogni frazione e ogni quartiere.
L'obiettivo  ascoltare direttamente le esigenze, le segnalazioni e le proposte di chi vive quotidianamente il territorio per costruire insieme le scelte future e rafforzare il rapporto tra istituzioni e comunit. La cittadinanza  invitata a partecipare numerosa". Il primo appuntamento sar luned 7 settembre nella sede Anpsi della frazione di Birbesi.
Il secondo appuntamento  previsto per mercoled 9 settembre nella sede di Amici di Rebecco, nell'omonima frazione.
Terza serata venerd 11 settembre al parco San Luigi di via Learco Guerra.
Luned 14 settembre si prosegue a corte Gobbi nella frazione di Selvarizzo, mentre gioved 17 settembre l'ultimo appuntamento sar al parco Baby di via Don Sturzo, sempre in paese.
Tutti gli incontri cominciano alle 20.15 e sono liberi e aperti a tutti i cittadini e le cittadine.
In caso di maltempo, ogni singolo incontro sar spostato in sala consiliare, dietro al municipio, la sera stessa dell'incontro.
L.C.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
