Fabio Riva.
TORINO.
Luciano Spalletti muove la torre, vale a dire: Nick Woltemade.
Nuovo acquisto Juventus, un alto profilo.
Altissimo, profilo: 195 centimetri.
Ma anche, sino a nuovi sviluppi, un potenziale equivoco tattico cui il tecnico intende metter mano.
Perch cos come l'abito non fa il monaco, cos anche la statura non fa li bomber. Woltemade ha una media di un gol ogni 3,8 partite: ne ha segnati 31 in 119 tra Bundesliga tedesca, Premier League inglese e Coppe.
Il record personale: 17 sigilli con lo Stoccarda nella stagione 2024-25 (gol che peraltro convinsero il Newcastle a investire la bellezza di 80 milioni pi bonus per acquistare il tedesco). L'anno scorso per con i "megpies" (le gazze) i fatti non furono all'altezza delle premesse: 11 reti su 51 partite.
Anche l'equazione altezza/gol d testa non  necessariamente da dare per scontata: d qui 31 gol, appena 5 sono stati realizzati di testa.
Gli altri per lo pi con il destro oppure su calcio di rigore.
Woltemade ha infatti tra le skills personali soprattutto la capacit di dialogare con i compagni, di fornire assist, di dribblare.
Partecipa alla costruzione del gioco arretrando tra le linee.
Il "gigante di Brema"  insomma pi tecnico che fisico.
Spalletti, per,  convinto di poter trasformare il giocatore in un elemento in grado anche di fare densit in area, di giocarsela sul piano fisico.
Di usare "la scocca" direbbe lui.
Con Woltemade, Spalletti ci ha parlato eccome.
E queste cose gliele ha dette direttamente, riscontrando buona disponibilit e voglia di mettersi a disposizione.
Lo sa bene, l'attaccante, che  reduce da una stagione sottolivello e sa anche che il suo futuro  tutto da scrivere: alla Juventus c' arrivato in prestito secco (2,8 milioni di euro pi eventuali altri 0,5 milioni di bonus; 0,5 milioni di oneri accessori), la riconferma se la deve conquistare e costruire passo passo.
Convincendo i dirigenti bianconeri e Spalletti stesso medesimo.
Un po' lavorer sulla tattica, Spalletti: mostrer movimenti, spiegher dinamiche di gioco.
E un po' interverr sulla mente del giocatore: tipo metodo Stanislavskij, via.
A maggior ragione considerando che la Juventus per i prossimi tre mesetti dovr fare a meno di Kenan Yildiz (alle prese con i postumi dell'operazione al piede), un tot di variazioni tattiche saranno inevitabili.
una di questa potrebbe prevedere anche l'utilizzo, in contemporanea, di Kolo Muani e, appunto, Woltemade.
Potenzialmente il feeling tra due pu essere ottimo visto che entrambi sono giocatori abituati a fraseggiare, muoversi, arretrare.
Tuttavia Spalletti auspica, appunto, che quei quasi 2 metri d'altezza del tedesco possano tradursi comodamente in gol e sponde di testa per i compagni.
Contestualmente i compagni entreranno nell'ordine di idee che i cross si pu ricominciare a farli in cerca della testa d'un attaccante e non necessariamente di Bremer o chi per lui. -.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
IL PERSONAGGIO.
Nick Woltemade.
Attaccante della Juventus.
Le mie qualit sono.
la tecnica e la lettura del gioco: penso.
di essere bravo.
a trovare la giusta posizione.
La chiamata prima.
della firma:.
movimenti specifici.
e cross dei compagni.
Getty images.
2,8.
I milioni.
spesi.
dalla Juve per avere.
Woltemade.
in prestito.
Il gigante.
di Brema.
Nick Woltemade, 24 anni.
La scorsa stagione.
51 presenze.
e 11 gol.
con il Newcastle
