andrea zanello.
Dal paese del Sol Levante alla pianura di Vercelli lungo la rotta del riso in nome del "buono, pulito e giusto". Oggi una delegazione di studenti della Tokyo University of Agriculture sar tra Vercelli e Rovasenda alla scoperta dei Presdi Slow Food per una tappa di una visita tra Lombardia e Piemonte.
Si tratta di uno study tour dedicato alla biodiversit e alle produzioni locali.
Oggi il gruppo di studenti nipponici visiter la riseria Fratelli Varalda, del presidio Slow Food "Riso Gigante Vercelli", approfondendo le pratiche di conservazione delle variet tradizionali, il valore della biodiversit agricola e il ruolo dei produttori nella salvaguardia del paesaggio risicolo.
Dopo pranzo la giornata proseguir a Rovasenda, per la visita alla riseria biologica "Una Garlanda", dove gli studenti apprenderanno il metodo Stocchi, studiato in tutto il mondo, che permette di coltivare il riso senza nessun trattamento, n quelli convenzionali n quelli ammessi dal biologico, riducendo di due terzi il consumo di acqua e gasolio.
L'iniziativa vede la collaborazione tra Slow Food e Polimi Graduate School of Management che ha portato in Italia gli studenti della Tokyo University of Agriculture. "Rafforzare il dialogo con il mondo accademico internazionale e promuovere una cultura del cibo fondata sulla biodiversit, sulla sostenibilit e sul valore delle comunit locali", questo  l'obiettivo di Slow Food per un'iniziativa che va in scena a poche settimane dall'apertura del Salone del Gusto a Torino.
Slow Food, nella veste di interlocutore internazionale sui temi dell'agroalimentare sostenibile e della tutela della biodiversit, propone infatti "un approccio che considera il cibo non solo come prodotto economico, ma come patrimonio culturale, ambientale e sociale, capace di generare sviluppo sostenibile e valorizzazione dei territori". -.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA
