Si chiama "Ancorat? ai diritti" l'edizione 2026 del Savona Pride che sabato riporter la sfilata arcobaleno nelle vie della citt per la sua terza edizione.
La manifestazione vuole infatti ribadire quanto sia fondamentale mantenere alta la soglia di attenzione riguardo alle tutele e ai diritti civili dal momento che sono sempre pi frequenti gli episodi di discriminazione, spesso violenti, nei confronti di chi vive liberamente la propria omossessualit e identit di genere.
Un fenomeno che, specialmente negli adolescenti, conosce forme di recrudescenza che si pensavano superate.
Secondo i dati raccolti Arcigay  associazione che organizza l'evento  a livello nazionale soltanto negli ultimi dodici mesi nel nostro Paese sono stati 127 gli episodi di aggressione omofoba.
Un numero a cui si aggiunge quello raccolti da linee di ascolto come Gay Help Line che, a met 2026, ha confermato che l'85% dei minori LGBT+ affronta contesti di forte pressione o violenza, spesso legati al rifiuto nel nucleo familiare o durante il primo coming out.
"In Italia c' un clima non bello riguardo ai diritti civili che spesso sono difesi soltanto dalle associazioni del terzo settore  commenta Domenico Lazzaro, presidente di Arcigay Savona  con questo Pride ricordiamo a tutti che i diritti di una minoranza sono i diritti di tutti.
Ringraziamo in tal senso il Comune di Savona e il Questore e i tanti volontari, in primis le pubbliche assistenze come Croce Bianca di Savona e quella di Spotorno, il Comitato di Savona della Croce Rossa Italiana e la Croce Verde Albisola Superiore per l'aiuto e il sostegno nell'organizzare al meglio la manifestazione". Il corteo del Pride si snoder a partire dalle 15,30 da piazza Aldo Moro per poi raggiungere, una volta toccate via Don Minzoni, piazza del Popolo e via Paleocapa fino alla Torretta, piazzale Eroe dei Due Mondi dopo essere passati da via Gramsci, corso Mazzini e viale Dante Alighieri.
r.d.n. -.
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Una foto dell'edizione 2025
