Saranno circa 30 mila gli studenti della provincia di Savona che, come i propri corregionali, risponderanno presente' alla campanella del 14 settembre prossimo.
Non si potr dire lo stesso per quanto riguarda chi fa funzionare al meglio la macchina organizzativa dell'universo scolastico provinciale.
Sono davvero tante, troppe, le defezioni e i buchi in organico che rendono il nostro territorio fragilissimo pure dal punto di vista dell'organizzazione della formazione scolastica.
"Particolarmente grave  la situazione dei Dsga, ovvero i direttori dei servizi generali ed amministrativi della scuola  commenta Bertrand Viti, segretario regionale Snals Confsal -. Mentre con i dirigenti scolastici si  fatto un ottimo lavoro per coprire quasi tutti i posti scoperti, i dati dei Dsga parlano da soli.
A livello nazionale su 989 posti sono state autorizzate 326 immissioni a livelli mentre in Liguria appena 6 su 31, due dei quali molto probabilmente che occuperanno altrettanti posti a Savona ma ben 8 scuole della provincia resteranno senza direttore".
Non  soltanto a livello apicale che la scuola savonese accusa vuoti di organico estremamente evidenti.
Anche per quanto concerne il personale Ata la scuola savonese arranca.
Sia per quanto concerne gli amministrativi, cio chi gestisce la segreteria, la contabilit, i documenti degli studenti e i rapporti con il pubblico delle scuole sia per ci che riguarda i tecnici (ovvero chi, specie negli istituti superiori fa da ausiliario alle attivit pratiche e collabora al funzionamento dei laboratori) il quadro non  roseo.
Un aspetto condiviso pure dai cosiddetti collaboratori scolastici, la parte sovente maggiormente amata dagli studenti.
Quelli che un tempo venivano chiamati familiarmente bidelli sono infatti per i giovani il punto di riferimento ritenuto pi bonariamente amichevole pure quando fanno rispettare le regole della scuola.
Uno dei vuoti maggiori riguarda proprio quest'ultima categoria.
"Su 120 posti liberi tra i collaboratori scolastici soltanto quarantasette saranno occupati nella nostra provincia  prosegue Viti  soltanto 14 amministrativi andranno a coprire i 45 posti a disposizione.
Un dato che si ripete pure tra i tecnici, quattro occupati su sedici disponibili.
Anche l'unico posto disponibile da operatore scolastico sar vuoto.
Molte scuole dovranno fare affidamento ai precari per fornire assistenza scolastica ai ragazzi, per gestire i laboratori e gestire le pratiche di segreteria.
Il blocco del turnover penalizza gravemente gli alunni e chi deve amministrare.
Negli ultimi anni tanto  stato fatto per coprire i buchi ma purtroppo i pensionamenti e a volte i concorsi troppo "complicati" lasciano parecchi posti ancora vuoti".
Una situazione che, cos come avviene per la continuit scolastica che penalizza fortemente i ragazzi specialmente per ci che attiene al sostegno, rende la nostra provincia, gi gravata da una situazione demografica molto deficitaria, fragile anche nell'accogliere le sfide del futuro.
R. D. N. -.
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Il 14 settembre torneranno a scuola circa 30 mila studenti savonesi.
IL CASO/2.
In Liguria coperti solo 6 su 31 posti.
da direttore dei servizi, la carenza.
pi grave a scuola.
BERTRAND VITI.
SEGRETARIO.
DELLA CONFSAL.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
