Franca cassine.
Raggiunge il traguardo della ventesima edizione MiTo, il Festival consacrato alla classica che mette insieme Torino e Milano e, in attesa del cinquantennale di SettembreMusica da cui deriva che cadr l'anno prossimo, propone un ricco programma.
Intitolato "Harmonia", dal 6 al 20 settembre avr in calendario oltre 60 appuntamenti firmati, per la prima volta, dalla direzione artistica di Speranza Scappucci.
Una kermesse dal respiro internazionale adatta a grandi e piccini e, per districarsi tra i tanti eventi, La Stampa offrir ai lettori una mappa per orientarsi.
Domani uscir uno speciale dedicato alla kermesse con interviste ai protagonisti e approfondimenti.
A cominciare dal racconto della storia di una manifestazione nata a Torino nel 1978 come SettembreMusica grazie all'intuizione di Giorgio Balmas, allora assessore per la cultura, per unirsi nel 2007 a Milano diventando cos MITO.
Non mancher la chiacchierata con la direttrice Speranza Scappucci che spiegher come ha impostato il suo Festival. Infine un commento del presidente di MITO, Alberto Meomartini.
Un focus sar destinato a uno dei concerti pi attesi, "Les Arts Flo | Orphe" di Marc-Antoine Charpentier", unico evento operistico in calendario, un dittico con protagonisti Les Arts Florissant. Si passer poi al progetto per il bicentenario della morte di Beethoven che cadr il prossimo anno, con l'avvio dell'esecuzione dei suoi quartetti affidata al Quartetto d'archi del Teatro alla Scala.
Una sezione sar sugli eventi per i pi piccoli, visto che SettembreMusica presenta degli spettacoli appositamente realizzati per condurli nell'avvicinamento alla grande classica.
A inaugurare MITO, domenica 6 al Teatro alla Scala di Milano e luned 7 all'Auditorium Rai Arturo Toscanini di Torino, sar "War Requiem" di Benjamin Britten eseguito dall'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai con sul podio la direttrice australiana Simone Young. A chiudere sabato 19 al Teatro Dal Verme di Milano e domenica 20 all'Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto di Torino, toccher ai Bamberger Symphoniker diretti da Jakub Hrua con Lukas Sternath al pianoforte, in una serata interamente consacrata a Brahms. -.
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L'Orchestra Sinfonica Rai a Torino il 7 settembre.
l'evento/2.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
