chiara comai.
Dopo due anni di lavori i primi studentati incentivati con il Pnrr sono pronti.
Cos quest'anno accademico comincia con 2.940 posti letto in pi in Piemonte, di cui 2.375 soltanto nella provincia di Torino.
Secondo le analisi del ministero dell'Universit, responsabile di questo piano Housing, il capoluogo piemontese sarebbe il primo in Italia per nuovi posti, mentre il Piemonte in generale  terzo rispetto alle altre regioni, dopo Lazio e Campania, con 6.771 posti in tutto.
Questi numeri sono per circa la met dei progetti Pnrr. Restano altri 3.831 posti da completare, che saranno pronti entro il 2027. La scadenza della prima tranche del Pnrr era fissata al 30 giugno 2026: questi sono dunque i primi posti a essere pronti.
La scadenza della seconda tranche invece  stata prorogata da Cassa Depositi e Prestiti al 2027 e quindi per i restanti posti letto bisogner attendere la fine dei lavori.
E' un ulteriore passo per Torino, che negli ultimi anni sta cercando di posizionarsi come citt universitaria.
Una boccata d'ossigeno se si guarda a quanti sono i posti pubblici messi a disposizione dall'Ente regionale per il diritto allo studio, l'Edisu, appena 3.345 in tutto il Piemonte, anche se tra quest'anno e il prossimo saranno messi a disposizione altri letti.
Il piano Housing della ministra dell'Universit Anna Maria Bernini d quindi una spinta importante a Torino.
Il numero, per, resta lontano da quello degli studenti fuori sede: tra Universit e Politecnico sono circa 50 mila le persone provenienti sia da altre regioni sia da altri Paesi.
Una goccia in un mare di richieste.
L'offerta delle nuove residenze pronte da questo mese si distribuisce in diversi quartieri.
Gli studentati pi numerosi si trovano tutti nella cintura torinese: 363 posti al Campus Allamano a Grugliasco, 295 a Ivrea messi a disposizione da Hubo Srl, 150 a Collegno di Hrt Srl, 145 a Moncalieri di 2Host Srl. Ma ce n' per tutti, anche per chi preferisce stare in citt. Ci sono strutture con tanti posti letto, come quello in corso Corsica 7/55, con 114 posti, la residenza in via Sacchi 55, con 99 posti, quella in piazza Risorgimento con 98 posti.
Ce n' un'altra in corso Regina Margherita 1 con 93 posti e un'altra ancora in via Albenga con 84 posti.
Altri 78 giovani andranno in via Lungo Dora Napoli, 76 in via Ghedini, 65 in corso Regina Margherita al civico 215. Questi sono solo gli studentati pi grandi, ma ci sono diversi privati che hanno partecipato al bando per offrire anche solo quattro, cinque o sei posti.
Il bando Housing prevede che almeno il 30% dei nuovi posti letto sia riservato agli universitari "capaci e meritevoli privi di mezzi", cio chi ha il diritto di avere un posto letto in residenza per criteri come un reddito basso, voti alti e altre difficolt. Questo significa che ogni societ o ente che ha partecipato deve riservare 30 posti ogni 100 a a questi studenti, che fanno riferimento all'Ente per il diritto allo studio Edisu e pagano prezzi calmierati.
Per gli altri, il bando ha imposto delle tariffe inferiori di almeno il 15% rispetto ai valori medi di mercato, calcolati dal ministero stesso in base a parametri come la posizione del quartiere, la vicinanza con gli atenei, l'offerta dei servizi.
Per la ministra Bernini "questi posti letto sono una risposta concreta al bisogno di alloggi per i fuori sede e un investimento sul diritto di ogni studente di scegliere liberamente dove formarsi.
Il risultato raggiunto in Piemonte contribuisce a un traguardo fondamentale per tutto il Paese". L'assessora regionale all'Istruzione Daniela Cameroni conferma di lavorare nella stessa direzione: "La Regione Piemonte continuer a fare la sua parte attraverso Edisu e le politiche per il diritto allo studio, lavorando insieme al Governo per dare sempre pi opportunit ai nostri giovani".
A livello nazionale sono complessivamente pi di 63.200 i nuovi posti letto del piano Housing, "oltre 3.000 in pi rispetto all'obiettivo di 60.000 previsto dal Pnrr, raddoppiando cos l'offerta di alloggi per studenti universitari" spiegano dal ministero.
I posti aggiuntivi saranno finanziati dal ministero stesso. -.
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anna maria bernini.
ministra.
dell'universit.
Sono una risposta.
al bisogno di alloggi.
e al diritto di ogni studente di scegliere dove formarsi
