paola caretti.
santa maria maggiore.
Millequattrocento fumisti che parlano tutte le lingue del mondo si danno appuntamento tra i comignoli della valle Vigezzo, a Santa Maria Maggiore.
La 43 edizione del raduno internazionale dello spazzacamino richiama delegazioni, dai Paesi del Nord Europa fino agli Stati Uniti, cancellando i confini geografici nel nome della tradizione e di una professione che, un tempo ancor pi che ora, era fatta di fatica e sacrifici.
Le celebrazioni si articolano in quattro giornate, da domani (venerd) a luned 7, con un momento culminante rappresentato dalla sfilata di domenica, un lungo corteo che attraversa le vie del borgo richiamando decine di migliaia di visitatori.
Al centro di questa grande festa popolare c' la volont di salvaguardare la memoria di una professione che affonda le radici proprio in questo lembo delle Alpi.
Fu dalle montagne vigezzine infatti che intere generazioni, incluse schiere di bambini costretti all'emigrazione, partirono per risalire i tetti d'Europa.
Oggi l'evento unisce le nuove generazioni, orgogliose di svolgere questa professione.
Le moderne tecnologie e i protocolli di sicurezza hanno ridotto i rischi del mestiere rispetto ai secoli passati, ma il progresso non ha scalfito la memoria.
Saranno proprio i ricordi e le immagini dei raduni passati, proiettati venerd 4 alle 15 nel parco di Villa Antonia, ad accendere la manifestazione.
Da quel momento, l'atmosfera si scalder con la "Notte nera", maratona di musica dal vivo e festa fino a notte fonda che vedr alle 22 il concerto degli "Yabadabadu"; lo spettacolo pirotecnico  stato cancellato a causa del prolungato stato d'allerta per il rischio incendi.
Il programma alterna atmosfere festive a momenti di raccoglimento, come l'omaggio al monumento dedicato al piccolo "rusca" (come viene chiamato lo spazzavamino in valle Vigezzo) a Malesco, simbolo di tutti i bambini che persero la vita all'interno delle canne fumarie, dove sabato 5 alle 10,30 verr deposta una corona di fiori.
La giornata si sposter a Druogno per la sfilata delle 15 e la messa delle 18, prima di far rientro a Santa Maria Maggiore.
Nel parco di Villa Antonia sar attivo il punto ristoro e la serata proseguir a ritmo di musica con il dj set di Andy. Non appena si spegne l'eco del ricordo, lo spirito di fratellanza torna a farsi sentire, mescolando lingue e culture diverse che si fondono unite dal segno della fuliggine.
Domenica 6 i riflettori saranno puntati sulla grande sfilata delle 10, aperta dal gruppo folkloristico Frustatori di Ferno, che compir un tragitto ad anello.
Dopo il corteo, piazza Risorgimento far da teatro alla rievocazione storica della pulitura dei camini con gli antichi attrezzi.
Nel pomeriggio, alle 16 le note dell'orchestra dei Giovani musicisti ossolani diretta da Alberto Lanza riempiranno l'aria prima di lasciare spazio alle 17 alle premiazioni e ai saluti finali.
La kermesse si chiuder luned 7 con la classica gita fuori porta a Orta San Giulio e un'ultima parata alle 16. Nato con appena una trentina di fumisti a sfilare per le vie di Santa Maria Maggiore, il raduno ha vissuto negli anni una crescita costante, culminata nel record del 2023 con oltre 1.800 spazzacamini in parata.
Un palco internazionale<br/>L'attesa per la nuova edizione  ormai alle stelle e, sebbene si registri ancora una volta l'assenza di Russia, Lituania, Ucraina e Moldavia, l'evento si conferma un palcoscenico internazionale di grande richiamo.
La manifestazione potr infatti contare su delegazioni numerose, guidate da Germania, Svizzera, Danimarca, Svezia e Austria, alle quali si aggiungeranno le due new entry del Montenegro e della Macedonia del Nord. -.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
l'evento.
Il momento clou  la sfilata di domenica mattina nelle vie di Santa Maria Maggiore
