Niccol Zancan.
inviato aD Aarau.
Un'ora di conferenza stampa.
Venticinque domande in tre lingue diverse.
Ma alla fine mancano tutte le risposte pi importanti. "L'uomo arrestato non ha spiegato il motivo dell'attacco.
Durante l'interrogatorio ha dichiarato di soffrire da tempo di problemi psichici e ha pronunciato solo queste parole: "Sono stato io.
Mi sento male". Poi si  chiuso nel silenzio", ha spiegato il procuratore Christoph Ruedi.
A parte quello che ha dichiarato lui, perch lo definite un caso psichiatrico? "Per il suo comportamento durante l'interrogatorio". Era in cura in qualche ospedale? "Non possiamo dire ancora niente su questo argomento". Come poteva una persona con problemi psichici detenere un fucile d'assalto e due pistole? "Erano armi regolarmente denunciate, dopo la sua uscita dall'esercito nel 2013. Come militare ricopriva l'incarico di cuoco". Quanti colpi ha sparato? "Una quarantina".
Era da solo, quindi, al rave di Aarau.
Teneva il fucile a tracolla, caricava ogni singolo colpo e sparava a casaccio.
L, alle 2.31 di sabato notte,  stata colpita a morte Maria Spinelli.
E quando ha finito i proiettili del fucile, l'uomo arrestato ha impugnato la pistola e ha continuato a sparare verso le auto e le roulotte di un campo nomadi.
Ha 43 anni,  di nazionalit svizzera. "Nessuna storia di immigrazione alle spalle", ha voluto precisare il capo della polizia Michael Leupold. E' residente nella citt di Delmont, nel cantone dello Giura, Svizzera francese.
Da l  partito, l  andato a costituirsi 24 ore dopo l'attentato.
Alla polizia ha fatto trovare le sue armi: le teneva nel bagagliaio.
I bossoli e i proiettili combaciano.
Ha sparato solo lui, fine dei dubbi.
Non c'era nessun altro sabato notte all'ippodromo di Aarau.
La parola che gli investigatori usano per classificare quello che  successo  questa: "Amock". Si traduce cos: "Raptus furioso". Nulla di pi di questo.
Nulla sul movente.
Nulla sulla facilit con cui ha potuto agire.
Nulla su quanto fossero conosciuti o non conosciuti i problemi psichiatrici dell'uomo che ha sparato.
Solo una precisazione: "In casa sua non abbiamo trovato testi estremisti, nulla di ideologico".
Ma ecco una specificazione importante.
La legge sulle armi in Svizzera  cambiata nel 2019. Da allora per i detentori  obbligatorio sottoporsi a controlli periodici, ogni due anni.
Da allora c' un limite di due armi al massimo per persona.
Ma le armi dell'uomo che ha sparato al rave di Aarau sono state registrate nel corso di vent'anni e prima del cambio di legge, cos per lui, per i suoi fucili e per le sue pistole, valgono ancora le regole pi permissive.
Che una ragazza di 22 anni, partita dall'Abruzzo per cercare un po' di serenit dopo un'adolescenza molto difficile, abbia dovuto incrociare questo maledetto "amock" attiene alle cose che non hanno alcun senso.
Ovvio che la famiglia di Maria Spinelli non possa darsi pace.
"A seguito della conferenza stampa degli inquirenti svizzeri, per la famiglia resta centrale un elemento: Maria  stata uccisa a soli 22 anni e le circostanze del delitto non sono ancora state pienamente chiarite". Cos scrive l'avvocato Bruno Gallo, a nome del padre della ragazza. "L'ipotesi di un gesto riconducibile ad una presunta follia omicida non pu esaurire ogni interrogativo n sostituire un accertamento puntuale dei fatti.
La famiglia chiede pertanto che le indagini proseguano con il massimo rigore, verificando ogni elemento utile a comprendere l'origine e le circostanze dell'aggressione.
Fino a quando tutti gli aspetti della vicenda non saranno chiariti,  necessario mantenere prudenza e non formulare conclusioni". Poi la domanda che tutti si fanno: "Come  possibile che un uomo con problemi psichiatrici potesse detenere legalmente armi da fuoco? Bisogna verificare ogni eventuale responsabilit".
Pur con modi compassati, gli investigatori svizzeri fanno capire che tutto questo verr fatto.
Stanno cercando di stabilire se e dove fosse in cura l'uomo arrestato.
Hanno gi sentito i suoi familiari, che avrebbero confermato i problemi psichici.
Stanno cercando di capire, cio, se la pericolosit di quell'uomo fosse nota a qualcuno.
Quando si  consegnato, ha detto una frase cos: "Ho sentito che doveva andare a sparare, ho sentito un impulso". Nessuno si  accorto che stava uscendo armato fino ai denti? Qualcuno ha sottovalutato dei segnali di pericolo? Attorno a queste domande si muoveranno le indagini.
Anche la madre della ragazza esprime il suo tormento, attraverso l'avvocata Antonella Crudeli: "Abbiamo massima fiducia nell'autorit inquirente svizzera, ma restano interrogativi e dubbi".
Maria Spinelli era felice di aver trovato lavoro come barista in un ristorante vicino a Aarau.
Lavorava, intanto stava traslocando in una casa nuova.
Quella sera al rave nel parco aspettava il suo amico dj, che aveva appena fatto ballare 3 mila persone.
Volevano continuare a ballare insieme. -.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
l'inchiesta.
L'uomo interrogato.
"Mi sento male".
Il procuratore non ha chiarito se fosse in cura.
Bruno Gallo.
legale della famiglia Spinelli.
Maria  stata uccisa a soli 22 anni.
e le circostanze.
del delitto non sono ancora state pienamente chiarite.
&#8220;.
L'ipotesi di un gesto riconducibile ad una presunta follia omicida non basta.
La famiglia chiede che le indagini proseguano.
con il massimo rigore.
&#8220;.
La vittima.
e le armi.
In alto, Maria Spinelli,.
22 anni, uccisa.
nella sparatoria.
A destra,.
il fucile d'assalto.
e le due pistole sequestrate.
dalla polizia.
Esclusa la complicit.
di altri soggetti.
"Nella sua casa nessun.
testo estremista"
