beatrice archesso.
cannobio.
Il trio per due terzi brasiliano Igarap - nome che nella lingua degli indigeni Tupi-Guarani significa "ruscello" - composto dalla voce Susie Georgiadis, Marlise Goidanich al violoncello e l'ossolano Roberto Olzer al pianoforte conclude stasera a Cannobio la 4 edizione della rassegna "Leone di note" che ha animato con sei concerti l'estate del borgo lacustre incluse le sue frazioni.
Ogni concerto si  tenuto in un luogo di diverso da valorizzare.
Stasera sar la chiesa di Santa Marta con inizio alle 21. Ingresso libero.
L'Igarap propone oggi un viaggio nella musica brasiliana passando da autori pi classici a brani della musica popolare: Heitor Villa-Lobos, Waldemar Henrique, Claudio Santoro, Francisco Mignone, Chiquinha Gonzaga, Tom Jobim, Cartola e Catarina Domenici accompagnano nella poliedrica cultura del Brasile che, con le sue sonorit diverse, racconta di amori, natura, paesaggi notturni, treni che si inerpicano sbuffanti, rari uccellini "portafortuna" della foresta amazzonica.
La voce del trio, Susie Georgiadis,  nata a Porto Alegre (Brasile) ed  un soprano che spazia dalla lirica alla musica del 900 includendo il repertorio brasiliano colto e popolare.
Dopo avere vinto una borsa di studio nel suo Paese natale raggiunge l'Italia per perfezionarsi e comincia l'attivit concertistica.
Brasiliana  anche Marlise Goidanich, che dopo gli studi professionali in patria si  diplomata in Italia, a Milano, in violoncello barocco.
L'incontro con Roberto Olzer - pianista, organista, compositore che si muove nel mondo classico e jazz - avviene prima con la Goidanich, con la quale da anni il musicista ossolano condivide progetti artistici, e poi con Georgiadis gi amica della violoncellista.
"Il nome dialettale del trio rappresenta piccoli canali della foresta amazzonica percorribili dalle canoe - spiega Olzer -: un'immagine emblematica del progetto, che in modo simbolico mettere in comunicazione villaggi, zone e culture diverse.
Io non vengo da una preparazione sulla musica brasiliana pertanto l'obiettivo non  uno sviluppo filologico: nel dna del trio piuttosto c' la variet di influssi, di influenze, di radici che in modo capillare come i canali della foresta arrivano ovunque".
L'Igarap esiste da circa un anno e stasera a Cannobio  il debutto nel Vco.
Ed  perci con suoni brasiliani che cala anche il sipario su "Leone di note" 2026, festival musicale con la direzione artistica di Fabrizio Prando e Damiano Morellini. -.
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Marlise Goidanich, Susie Georgiadis e Roberto Olzer.
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