Filippo Massara.
NOVARA.
Rincari e incertezze.
Le aziende novaresi dell'autotrasporto devono fronteggiare aumenti sul prezzo del carburante che impattano in misura sempre pi rilevante su bilanci aziendali e filiera.
Rispetto allo stesso periodo di un anno fa, ad agosto il costo medio del gasolio  salito di circa 50 centesimi da 1,62 a 2,13 euro al litro (+31%). Chi fa viaggiare le merci pu beneficiare per legge del cosiddetto rimborso accise trimestrale, quantificabile in circa 22 centesimi, ma negli ultimi mesi questo vantaggio ha assunto ormai un valore relativo. "A seguito dello sconto generale sulle accise per i cittadini introdotto a marzo a livello nazionale e rinnovato pi volte - rileva Rossano Denetto, responsabile dei settori trasporto, logistica, autoriparazione e mobilit sostenibile di Confartigianato imprese Piemonte orientale - l'agevolazione riservata alla categoria risulta quasi azzerata". Da luned  per accessibile una piattaforma nazionale per la raccolta delle istanze che offrir un credito di imposta fino al 70% della maggiore spesa sostenuta da marzo ad agosto rispetto al prezzo di febbraio dello scorso anno. "Una rivendicazione sindacale rilevante - dice Denetto - la cui efficacia andr per verificata.
Non sappiamo se i 386 milioni stanziati saranno sufficienti per accogliere tutte le richieste, e comunque sar necessario estendere la possibilit di utilizzo del credito oltre la soglia fissata per ora al 31 dicembre".
Per Massimo Pasteris, presidente di Cna Fita Piemonte Nord, "con l'attuale scenario geopolitico si cerca solo di sopravvivere.
Per garantirci un futuro, occorre serenit a livello internazionale.
La nostra politica si sta muovendo - prosegue - ma non basta.
Anche la committenza deve fare la propria parte.
C' chi predilige il valore del servizio mentre per altri conta solo il prezzo.
Cos si esasperano i meccanismi della concorrenza, un gioco perverso che penalizza il comparto".
La Monzani Trasporti srl di Borgomanero opera con una ventina di mezzi quasi esclusivamente in ambito groupage, un tipo di spedizione che consiste nel riunire merci provenienti da mittenti diversi e consegnarle a destinatari nella stessa area.
Piemonte, Lombardia e Liguria, dove l'azienda  attiva anche attraverso una propria filiale, sono le principali zone servite. "Ad aprile siamo stati costretti a riattivare l'adeguamento ai prezzi che avevamo introdotto agli inizi della guerra in Ucraina, quando il prezzo del carburante alla pompa era schizzato - racconta Mirco Monzani, responsabile sviluppo e organizzazione dell'azienda -. A parte due-tre clienti, comunque di piccole dimensioni, che hanno rifiutato il rincaro e si sono staccati, tutti gli altri hanno compreso le ragioni e accettato.
Nel nostro settore i margini sono minimi per l'elevata concorrenza, e comunque il lieve incremento non basta per coprire interamente i rincari che si aggirano sul 30%".
Anche la Bellotti Autotrasporti di Oleggio, nata nel 1965, rileva un'apertura da parte dei propri clienti nel contribuire a colmare gli aumenti. "Per fortuna siamo una realt strutturata - racconta il titolare Enzo Bellotti - seppure piccola, e con la collaborazione dei committenti riusciamo a sopperire agli incrementi". L'azienda opera con una dozzina di mezzi consegnando anche in Svizzera. "Abbiamo puntato molto sulla tecnologia - prosegue - sviluppando tre anni fa un'app per la connessione digitale dei veicoli con l'ufficio.
Inoltre  stato rinnovato il parco con mezzi diesel euro 6. L'ultimo ci verr consegnato a breve.
Questo investimento offre vantaggi innegabili sui consumi, ma con sette leasing in corso va gestito con attenzione". -.
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l'inchiesta.
Pasteris, Cna Fita.
"Con l'attuale scenario geopolitico si cerca solo di sopravvivere.
Per garantirci un futuro serve serenit.
a livello internazionale".
mirco monzani.
resp. sviluppo.
monzani trasporti.
Costretti a riattiva- re l'adeguamento.
ai prezzi introdotto agli inizi della guerra in Ucraina.
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Al Cim di Novara si smistano le merci della logistica.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
