stefano della casa.
C'erano a Hollywood due uomini di cinema che amavano lavorare sempre con gli stesso attori.
Uno era Frank Sinatra, che del suo "rat pack" fece una sorta di prolungamento di se stesso.
L'altro era John Cassavetes: visione del mondo opposta rispetto a quella di Sinatra, capace di andare nel profondo del mito americano e delle sue contraddizioni, raccontando storie dolenti con interpretazioni stupende e dialoghi perfetti.
Avvenne anche per Minnie e Moskowitz: siamo a inizio anni Settanta, Cassavetes  gi considerato uno dei grandi nomi del nuovo cinema americano.
Dopo alcuni film drammatici, dirige quella che in apparenza  una commedia leggera.
Ci sono due strani tipi (una segretaria rompiballe e un posteggiatore piuttosto manesco), ci sono due citt (New York e Los Angeles), c' una relazione che va avanti in modo strano, c' una voglia d'amore che  completamente estranea al mondo che li circonda.
E ci sono due attori davvero straordinari.
Lei  Gena Rowlands, che di Cassavetes era la moglie.
Lui  Seymour Cassel, che di Cassavetes aveva prodotto il primo film, Ombre, e che poi era apparso come attore in molti film successivi.
I dialoghi tra loro due sono perfetti.
Il restauro che  presentato a Venezia Classici e che apre questa sezione restituisce allo spettatore un film che  ambientato negli anni della guerra in Vietnam (non ve ne  traccia nel film, ma si sente il clima generale) ma che, a parte i vestiti e le acconciature, potrebbe raccontare l'America di oggi. -.
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