niccol carratelli.
roma.
Alla fine, almeno un passo indietro  arrivato e la vertenza Report si  sbloccata.
Dopo un'altra giornata di tensioni negli uffici di via Teulada, in serata Giulia Presutti ha rinunciato alla conduzione della trasmissione di Rai 3. Nominata in coppia con il collega Daniele Piervincenzi (che per ora resiste), il suo profilo era probabilmente quello risultato pi indigesto alla redazione, perch accusata di aver fatto il doppio gioco dall'interno, in quanto componente della squadra, dopo la rimozione di Sigfrido Ranucci.
In una mail al direttore degli Approfondimenti Rai, Paolo Corsini, Presutti ha spiegato di voler cos "aiutare la trasmissione che mi ha formata e alla quale ho avuto l'onore di contribuire.
Una trasmissione cos amata - ha sottolineato - non pu impantanarsi in discussioni e scambi cos piccoli, n credo che il suo futuro possa essere legato a singoli nomi e singole personalit".
Da giorni gli inviati di Report minacciavano di andarsene in assenza di un reset sui nuovi conduttori.
Ma, gi nel pomeriggio, al termine della riunione tra Corsini e la redazione, si era intuita la volont di evitare una rottura traumatica.
Perch l'azienda  sotto pressione per il rischio di dover rinviare la partenza della nuova stagione di Report, prevista per domenica 8 novembre.
E, dall'altra parte, gli stessi inviati preferirebbero non dover stracciare i propri contratti gi firmati e lasciare la Rai per andare chiss dove.
Dunque, quella che poteva essere la riunione dello strappo, si  rivelata distensiva.
Fin dall'inizio, quando lo stesso Corsini ha fatto capire a Presutti e Piervincenzi che avrebbero fatto meglio a non partecipare all'incontro, nonostante si fossero presentati all'appuntamento per confrontarsi con i colleghi.
Probabilmente gi durante le circa due ore di discussione - con "alti e bassi" e anche qualche "tensione", riferisce pi di un partecipante - ha preso forma la possibilit di una rinuncia di uno dei conduttori, che fino a ieri mattina apparivano blindati.
E i toni usati dagli inviati, scelti come portavoce dalla squadra di Report, al termine della riunione, hanno confermato il cambio di clima. "Abbiamo aperto un canale di comunicazione con l'azienda, l'interesse di tutti  andare in onda l'8 novembre con Report, con la consueta autonomia e indipendenza", ha spiegato Danilo Procaccianti. "E' positivo aver avviato un dialogo, ora vediamo dove ci porta", ha confermato il collega Walter Molino, facendo capire che la redazione ha accolto la disponibilit dell'azienda a condividere le scelte sul futuro del programma, cosa che finora era mancata.
Nessun accenno al nodo dei conduttori, sembrato insormontabile fino a poche ore prima. "Non si  parlato di nomi, n di modalit di conduzione  ha sottolineato Procaccianti  era un'assemblea, non era un incontro di trattativa". Anche Molino ha glissa: "Ci siamo dati 24 ore per ragionare, certo chi conduce Report deve essere all'altezza". Per il passo indietro di Presutti sono bastate cinque ore.
Adesso resta da capire se anche Piervincenzi far la stessa scelta, o se si sia raggiunto un compromesso con Corsini, che prevede di tenere dentro almeno uno dei nuovi conduttori da lui nominati.
Poi c' Ranucci, che ieri si aggirava per i corridoi di via Teulada per far sentire la sua presenza.
Convinto di non essere affatto tagliato fuori in modo definitivo, ma di poter tornare in sella per via giudiziaria.
Proprio ieri gli uffici Rai hanno risposto ai legali del giornalista, che avevano presentato una richiesta di accesso agli atti prima di procedere con il ricorso contro la sua rimozione dalla conduzione di Report. Volevano conoscere nel dettaglio le ragioni e le circostanze alla base della decisione.
Secondo la Rai, per, le motivazioni "sono state gi compiutamente esposte" al giornalista "e costituiscono espressione del diritto del datore di lavoro di procedere unilateralmente alla rimodulazione delle mansioni per l'organizzazione del lavoro". -.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
Giulia Presutti.
giornalista Rai.
Una trasmissione cos amata.
che tanto ha dato.
al pubblico e alla nostra azienda non pu impantanarsi.
in discussioni.
e scambi cos piccoli.
&#8220;.
Fotogramma.
Protagonisti.
A destra,.
Sigfrido Ranucci.
con la redazione.
di Report.
Sotto,.
l'abbraccio tra Giulia Presutti.
e Ranucci.
dopo.
l'attentato.
La replica dell'azienda agli avvocati di Ranucci.
"E' un nostro diritto rimodulare le mansioni".
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
