Sandro Marotta.
Fossano.
Una caffettiera, il suono delle chiavi, lo scricchiolio di una branda.
Oggetti e rumori quotidiani a cui nessuno fa caso, ma che in carcere assumono un significato diverso.
Per raccontarlo, 15 detenuti della Casa di reclusione di Fossano hanno scritto un libro illustrato che verr presentato oggi, alle 18 nell'ex chiesa di Santa Maria del Salice a Fossano.
Il volume nasce da un laboratorio di scrittura creativa e arti espressive condotto nell'istituto dalla Fondazione Azzoaglio una volta a settimana, tra settembre 2025 e giugno di quest'anno.
Un anno di lavoro in cui scrittura, disegno, pedagogia, arteterapia e progettazione editoriale si sono incontrati a partire da ci che era gi presente: gli oggetti.
I detenuti infatti non possono tenere tutto ci che vogliono in cella.
L'Ordinamento penitenziario ammette, per esempio, spazzolini, rasoi elettrici, caffettiere e un certo tipo di fornelli.
Pochi oggetti essenziali che scandiscono una quotidianit che "Parole latitanti" racconta sotto forma di poesie e di illustrazioni.
Ci sono pagine dedicate al suono delle chiavi con cui gli agenti aprono e chiudono le sezioni, alla conta dei presenti, agli occhiali da vista con cui tenersi informati e, ancora, alla scheda telefonica con cui possono chiamare i familiari.
A partire da tutto questo ogni detenuto ha aggiunto memorie, emozioni e speranze.
Alcuni di loro saranno proprio a Fossano per leggere estratti della raccolta.
"Parole latitanti" sar presentato anche a Cuneo il 13 settembre al festival Articolo 27. In entrambi gli appuntamenti il volume sar acquistabile attraverso una donazione, il cui ricavato sosterr nuovi progetti promossi dalla Fondazione Azzoaglio ETS all'interno della Casa di Reclusione.
"Iniziative come questa rappresentano un'opportunit educativa e culturale, capace di valorizzare la partecipazione, la responsabilit e le competenze delle persone detenute - commenta la Direzione della Casa di reclusione di Fossano -. Ringraziamo la Fondazione Azzoaglio ETS e i professionisti coinvolti". -.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
La copertina del volume
