Non male, ma neanche benissimo.
E resta ancora molto da fare sulla linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia, dove dal 23 agosto non mancano criticit e disagi legati ai lavori e alle modifiche del servizio che hanno interrotto la circolazione dei treni tra il capoluogo e Limone, costringendo i viaggiatori sui bus sostitutivi.
Due i periodi di stop, il primo durer fino a domenica 13 settembre, un secondo  previsto dal 2 novembre al 5 dicembre, per consentire la manutenzione straordinaria della galleria "Tetti Chiesa", di quella elicoidale "Rivoira" (tra Vernante e Limone), oltre a potenziare dei ponticelli nel tratto tra Cuneo e Borgo San Dalmazzo in modo da permettere il passaggio di treni merci pi pesanti.
Conclusa la prima met dell'interruzione, l'Osservatorio Ferrovia del Tenda ha tracciato un bilancio del servizio sostitutivo Cuneo-Limone. "Funziona abbastanza bene - riporta in un lungo documento -. L'utenza  soddisfatta della cordialit e professionalit dell'azienda operante, tuttavia sono emersi problemi importanti". Il primo riguarda la fermata di Limone, spostata dal 26 agosto in piazza Risorgimento: questo crea enormi difficolt alle persone a mobilit ridotta, costrette a muoversi a piedi tra scalinate e strada, specialmente con il maltempo. "Si chiede di riportare il capolinea al piazzale della Stazione, usando Piazza Risorgimento come fermata extra".
E ancora, i tempi di percorrenza degli autobus: "Come segnalato dal gruppo "Oltre" di Vernante, sono ipotetici e non realistici.
Tra Cuneo e Borgo (8,4 km) si stimano 10 minuti anzich 15. Al contrario, tra Borgo e Roccavione (1,7 km) ne sono previsti 10 al posto di 5. Ci compromette la puntualit: i bus sono spesso in ritardo sulla prima tratta e sempre in anticipo sulla seconda, costringendo i tre autisti a coordinarsi continuamente.
E' necessario rivedere i tempi in vista della prossima interruzione a novembre".
Sul fronte ferroviario, le principali critiche. "Dopo la nostra lettera dell'11 agosto (senza risposta) all'assessore ai Trasporti della Regione, non ci sono pi stati inconvenienti gravi sul materiale rotabile, eccetto la mattina del 1 settembre, ma si registrano nuove criticit". La pi importante sono i bagni inagibili: "Sulla tratta Limone-Ventimiglia (circa 2 ore) risultano spesso fuori uso, poich i convogli non rientrano a Cuneo o Torino per lo scarico dei reflui.
Ci chiediamo perch non sia stato previsto lo scarico tramite unit mobile a Limone (dove si effettua il rifornimento) o a Savona (in accordo con la Direzione regionale Liguria), dal momento che a Ventimiglia lo spazio di rimessaggio  stato trasformato in un parcheggio per auto, costringendo i treni a chilometri a vuoto od a subire riduzioni di servizio".
E ancora, l'assenza del dirigente Movimento di Breil sur Roya, tema gi pi volte sollevato in passato. "Il 20 e 26 agosto - denuncia l'Osservatorio - si sono registrati ritardi fino a 111 minuti per l'indisponibilit del gestore della circolazione di Sncf-Rseau.
Nel 2024, simili disservizi hanno causato oltre 200 cancellazioni: i committenti (Regioni Piemonte e Paca) dovrebbero intervenire tempestivamente con sanzioni contro queste interruzioni di pubblico servizio".
Infine, le preoccupazioni dell'Osservatorio sono per la prossima chiusura, dal 5 ottobre per sei settimane, della nuova galleria stradale del Tenda, per consentire l'ultimazione degli ultimi tornanti in valle Roya.
E un appello: "Considerato che il tunnel gestisce un traffico medio stimato da Anas tra 1.400 e 3.700 veicoli al giorno, chiediamo al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e alle Regioni Liguria e Paca di mobilitarsi, per implementare la 5 e 6 coppia di treni tra Cuneo e Ventimiglia (colmando il buco d'orario da 4 a 2 ore secondo lo studio dell'Osservatorio, ndr) e di rinforzare la capacit dei convogli esistenti, cos da tamponare l'assenza del collegamento stradale ed evitare danni economici dovuti all'isolamento dei territori". mt. b. -.
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Il primo stop dei treni Cuneo-Limone durer fino al 13 settembre.
il caso.
I convogli fino.
a Ventimiglia.
restano il nodo.
da sciogliere.
"Bagni fuori uso.
e le corse.
vanno aumentate".
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
