MARCO BRESOLIN.
CORRISPONDENTE DA BRUXELLES.
I servizi d'intelligence tedeschi hanno individuato i due presunti autori del tentato attacco all'aeroporto di Lipsia, dove sono stati trovati droni carichi di esplosivo.
Si tratta di un cittadino russo con passaporto lettone e di un bielorusso con passaporto russo.
Quest'ultimo sarebbe entrato nel territorio dell'Unione europea grazie a un visto turistico rilasciato alla fine di aprile dalle autorit italiane a Minsk. Anche se in Italia non avrebbe mai messo piede.
La notizia, pubblicata dalla stampa tedesca,  arrivata proprio mentre i ministri degli Esteri dell'Ue erano riuniti a Wicklow, in Irlanda, per un Consiglio informale.
E ha riportato al centro dell'agenda la necessit di adottare una stretta sul rilascio dei visti turistici ai cittadini russi, con il governo italiano tra gli osservati speciali. "Se confermata, questa notizia dimostra chiaramente che i visti sono utilizzati come uno strumento da queste persone che vogliono colpire l'Ue" ha sottolineato Kaja Kallas, secondo la quale siamo di fronte a un atto di "terrorismo sponsorizzato da uno Stato". L'Alta Rappresentante ha chiesto "restrizioni pi severe per i visti ai turisti russi" e non si  lasciata scappare l'occasione per dire che questo episodio dovrebbe servire per "convincere quegli Stati che finora si sono opposti".
Il riferimento  seppur implicito, ma alquanto malizioso   rivolto in particolare all'Italia e anche alla Francia, vale a dire i due Paesi che hanno rilasciato pi visti turistici ai russi, ma soprattutto quelli che avevano manifestato le resistenze pi forti su questa misura durante le trattative per l'ultimo pacchetto di sanzioni alla Russia.
Nonostante l'adozione del quadro giuridico, manca ancora il via libera dei governi per l'attuazione della stretta.
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha annunciato un'inchiesta sulla questione del visto.
Del caso dovrebbe presto occuparsene anche il Copasir. "Faremo tutti i controlli necessari  ha spiegato il ministro degli Esteri al termine del vertice in Irlanda  per verificare se  andata effettivamente cos, tenendo presente che c' una procedura per la concessione dei visti e se non c' un alert specifico sulla persona, non si pu non concedere". Secondo la stampa tedesca, il cittadino bielorusso sarebbe noto per aver commesso altri reati nei Paesi Baltici ed  stato individuato attraverso le tracce del suo Dna trovate sul drone e su una lattina contenente esplosivo, trovata nei pressi dell'aeroporto di Lipsia.
Il complice, che ha offerto un supporto logistico, sarebbe legato ai servizi russi ed entrambi sarebbero gi rientrati nel loro Paese d'origine. "Le prove sono inequivocabili" secondo l'ammiraglio Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della Nato.
E secondo Mark Rutte questi episodi dimostrano che "la Russia  sempre pi sconsiderata". Ieri il segretario generale dell'Alleanza Atlantica  stato accolto nel quartier generale della Commissione europea da Ursula von der Leyen: i due hanno concordato che Nato e Unione europea devono muoversi in modo coordinato.
Questi episodi, secondo von der Leyen, rappresentano "una nuova escalation" e ormai "i cittadini europei sono confrontati a una dura realt che  diventata la nuova normalit".
Al di l della stretta sui visti, la presidente della Commissione ha indicato tre piani d'azione per "rispondere alla Russia in modo pi rapido ed efficace". Il primo  quello delle sanzioni economiche: "Stiamo valutando diverse modalit per intaccare ulteriormente le risorse finanziarie della Russia destinate alla guerra". Il secondo  quello del sostegno all'Ucraina: proprio ieri l'Ue ha ricevuto una nuova richiesta di pagamento nell'ambito del prestito da 90 miliardi "per coprire le difese aeree ucraine, compresi i sistemi di difesa altamente avanzati Pac-3 Patriot". Trattandosi di materiale di produzione statunitense, serve un passaggio ad hoc per derogare alle regole sul "Made in Eu". Il terzo riguarda l'aumento delle spese militari e la cooperazione con la Nato.
I Paesi del fianco Est, come la Polonia, chiedono misure pi dure contro Mosca. "Dovremmo rendere pi difficile per i diplomatici e le spie russe operare in Europa, chiudere i consolati" ha suggerito il ministro degli Esteri di Varsavia, Radoslaw Sikorski.
E insistono sulla necessit di usare gli asset russi congelati.
Se n' parlato anche ieri in Irlanda, ma il Belgio resta nettamente contrario e anche il governo italiano non sembra aver superato le resistenze. "Noi non siamo contrari in linea di principio  ha messo le mani avanti Tajani  per bisogna vedere se ci sono le condizioni, perch ci possono essere problemi di tipo giuridico". -.
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Tajani ha annunciato un'inchiesta.
"Rischi influenze russe sulle elezioni".
ANSA/ANGELO CARCONI.
Il vertice.
di Wicklow.
La riunione.
dei ministri.
degli Esteri.
dell'Unione.
europea.
in Irlanda.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
