Non stava camminando in un bosco, come era sembrato in una prima ricostruzione, la quarantenne colpita nel tardo pomeriggio di marted da un pallino di piombo.
Era semplicemente affacciata al balcone della sua casa di Zubiena.
Si tratta di una ex cascina ristrutturata, che in passato ha anche ospitato un agriturismo per essere poi trasformata in una struttura abitativa, che affaccia quasi direttamente nei boschi circostanti e in cui vivono una quindicina di persone.
Ieri mattina gli agenti della polizia scientifica, sotto il comando del commissario capo della mobile Giulia Tiberti, hanno esaminato la zona alla luce del sole, dopo un primo sopralluogo ieri quando per stava gi facendo buio, in cerca di tracce dello sparatore, che non  stato ancora identificato.
Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Vittoria Petralia, non escluderebbero per il momento nessuna ipotesi, anche se pare improbabile che si sia trattato di un gesto volontario, cio che il soggetto armato abbia mirato per colpire la vittima.
Pi facile, visto anche il tipo di munizione usata, si sia trattato invece di qualcuno che stava cacciando di frodo (la stagione si aprir solo il 20 di questo mese) e non abbia considerato la possibilit che il proiettile arrivasse fino alla casa.
Trattandosi di una zona in cui non mancano boschi e zone con molta fauna, non sarebbero infrequenti i possibili casi di bracconaggio.
Tra le altre ipotesi quella di una bravata finita male, con qualcuno che si sia divertito ad andare a sparare qualche colpo nei boschi, anche in questo caso senza considerare che non mancano le case nei dintorni.
Se dai primi rilievi  gi emerso qualcosa che possa suggerire una pista agli investigatori, al momento non trapela nulla dalla procura.
Sarebbe gi stata sentita anche la donna rimasta ferita, che ieri sera  stata operata per rimuovere il pallino di piombo che l'ha colpita fermandosi contro lo sterno.
Le sue condizioni non sarebbero gravi.
Sarebbe stata lei stessa ieri a recarsi in ospedale per la ferita sul petto.
Una volta appurato che si era trattato di un colpo di arma da fuoco dai sanitari  subito partita la segnalazione alla polizia.
Gli specialisti della mobile si sono subito recati in pronto soccorso pere raccogliere le prime informazioni e organizzare un sopralluogo a Zubiena con le indagini durate fino a tarda notte e riprese ieri mattina.
m.z. -.
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Uno scorcio di Zubiena, dove  avvenuto l'incidente
