alessandro nasi.
biella.
Lo spostamento del mercato in centro  il tema che pi sta dividendo Biella in questa calda estate.
Progetti top secret, ipotesi, smentite, polemiche e proteste accompagnano un trasloco, da piazza Falcone al salotto della citt, che sta coinvolgendo tutti, da mesi ormai.
E che promette ancora fuochi e fiamme, annunci e dietrofront. Istituzioni, sindacati, politici, negozianti e ambulanti hanno detto la loro a pi riprese, ma forse in questi mesi ci si  dimenticati di chiedere un parere ai diretti interessati a questo trasloco, quelli che il mercato lo frequentano, lo amano, lo vivono e a cui non vogliono, per nulla al mondo, rinunciare: i cittadini di Biella.
Ci pensiamo noi de La Stampa allora a chiedere loro un parere su questo spostamento dei banchi in centro: basta andare sulla pagina online de La Stampa di Biella, cliccare sull'articolo e votare al sondaggio.
Un gesto veloce che per ci dar l'idea, e non solo a noi, di come i biellesi stanno vivendo questa fase di incertezza.
Magari il malumore degli ambulanti sar condiviso dai cittadini, come sembra.
Oppure invece la percentuale di favorevoli sar superiore alle aspettative.
Chiss...votate e alla fine della giornata tireremo le somme.
L'idea di tastare il polso dei biellesi  condiviso, in parte, anche dal Comune che infatti ha convocato per il 7 settembre una seduta aperta del Consiglio comunale sulla "Riqualificazione dei giardini Zumaglini e lo spostamento del mercato cittadino", invitando i presidenti dei Consigli di quartiere, voce che in questi mesi si  fatta sentire spesso anche sulle pagine locali del nostro quotidiano.
Il Consiglio della "Centro" poi, a seguito della seduta del Consiglio comunale, convocher tempestivamente un'assemblea pubblica aperta a tutti i residenti e ai commercianti del quartiere.
Cari biellesi,  ora di far sentire la propria voce. -.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il trasloco del mercato sta coinvolgendo tutta la citt.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
