A scuola di cinema con il critico Umberto Ferrari.
Superate le 300 iscrizioni dell'anno scorso, la nuova stagione dedicata alla conoscenza della settima arte riparte e raddoppia: le lezioni si terranno in Sala Pastrone e al Lumire.
Si parte dal corso sul Linguaggio cinematografico, che comprender un incontro in pi: "Con l'avvento della tecnologia digitale l'immagine si  evoluta e ha moltiplicato la sua diffusione  spiega il docente Umberto Ferrari - dopo internet, YouTube e con i social ormai fuori controllo,  fondamentale essere educati a conoscere il linguaggio audiovisivo per poter sviluppare un senso critico, per imparare a leggere le immagini nell'epoca dei video fake.
Un discorso che vale soprattutto per i ragazzi ma non solo". Ma il vero punto di svolta sta arrivando proprio adesso, con un uso sempre pi diffuso e massiccio dell'intelligenza artificiale: "Pu essere senz'altro una grande risorsa, ma che rischia di sfuggire di mano  continua Ferrari - Vedo circolare sempre pi spesso immagini falsificate, un ulteriore tranello in cui  facile cadere.
Immagini sofisticate, molto realistiche, ma che con un'attenta analisi  possibile smascherare". Cos quest'anno, oltre ai tradizionali incontri sulla grammatica audiovisiva, la scala dei piani, i movimenti di macchina, l'uso di sonoro e montaggio, il cinema di animazione, sar dedicata particolare attenzione all'Intelligenza artificiale. "Lo faremo nella tradizionale sede della Sala Pastrone, ma anche al Cinema Lumire dei Salesiani, da sempre impegnati nelle dinamiche educative dei giovani.
E questa  la seconda novit con cui partono i corsi che proseguiranno in autunno con Storia del Cinema".
Sono previsti cinque incontri di un'ora, con proiezione di filmati: dal 10 settembre il gioved alle 18 in Sala Pastrone; dal 21 settembre il luned al Lumire, alle 18,30 o alle 20,45. Info e iscrizioni: corsi.salapastrone@gmail.com e corsi.lumiereasti@gmail.com. v.fa. -.
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Sala Pastrone.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
