Viaggio nell'arte al Musarmo di Mombercelli: dal 19 settembre all'8 novembre le sale del Museo d'Arte contemporanea renderanno un tributo alla memoria dell'artista canellese Giovanni Olindo con la mostra "Testimonianze". L'evento si propone di rivisitare la ricca produzione che ne ha segnato l'attivit: la dimostrazione di come l'autore abbia saputo "infondere un'anima ai soggetti della sua arte, spaziando dall'indiscussa abilit nelle decorazioni ad affresco, ai dipinti di scorci paesaggistici, di composizioni floreali e di nature morte". Nato nel 1891 a Canelli, dove  morto nel 1985, ha lasciato importanti testimonianze delle sue qualit pittoriche, come le decorazioni e gli affreschi dei saloni del Castello Gancia a Canelli, i soffitti del Salone della Banca Agraria di Asti e del Castello di Bubbio e molte altre.
Tra i suoi principali soggetti ci sono paesaggi, fiori, nature morte.
Significativa anche la sua produzione di ex voto, alcuni conservati al Santuario della Madonna dei Caffi, a Canelli.
v.fa. -.
Una delle opere in mostra.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
