Mario Raviola, da 8 anni  rettore di San Pietro, uno dei Comitati che si distingue per la grande passione.
Che cosa  in grado di creare un evento come il Palio?
"Il grande risveglio di una comunit, il pi grande evento che organizzano gli astigiani.
Oltre ai figuranti e agli altri componenti dell'associazione ai preparativi e alla corsa partecipa attivamente tutto il borgo".
Come vi avvicinate alla corsa?
"I borghigiani lavorano da tempo.
Vantiamo un importante gruppo di sbandieratori e musici che partecipano anche ai campionati nazionali: sapranno mettere in scena uno spettacolo unico".
Che cosa la colpisce di pi della corsa?
"Una delle emozioni a cui tengo maggiormente  quando mi rendo conto che sto assistendo e partecipando attivamente a una grande festa per la citt, dove il tempo si ferma, attimi in cui si pu ammirare alla bellezza del corteo, la competizione che innesca le energie e l'emozione della corsa.
La fortuna  l'elemento dominante del Palio, una componente che pu cambiare le sorti ma alla fine del palio si raccoglie il lavoro di tutto l'anno frutto di uno sforzo collettivo".
La Cena propiziatoria?
"Sabato sera al battistero di San Pietro.
Risale al 1200, un luogo straordinario che oltre ad accogliere la nostra festa  a disposizione dei turisti.
Inoltre, ogni sera eventi in collaborazione con la cantina CocchiBava.
L'agnolottata di stasera rappresenta un momento conviviale tradizionale per la nostra comunit".
Il vostro fantino  un cavallo di ritorno...
"Carlo Sanna detto Brigante.
Ha gi corso con noi, l'ultima nel 2022, lo scorso inverno abbiamo nuovamente riallacciato i rapporti.
E' un fantino capace di dire la sua nei principali palii italiani". p.o. d. -.
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Mario Raviola
