michela borgis.
E' stata un'estate calda per il Pronto soccorso dell'Usl, non solo per via delle temperature.
La canicola ha spinto le presenze turistiche in Valle d'Aosta.
Oltre a ricadute in termini economici, pi persone sul territorio significano anche una maggiore pressione sul sistema sanitario.
Nei mesi di luglio e agosto, sono stati registrati 10.228 accessi complessivi al Pronto soccorso, 439 in pi rispetto allo stesso periodo del 2025 con un incremento del 4,5%. Un aumento che si  concentrato in particolare a luglio, con 5.182 accessi contro i 4.766 dello scorso anno (+8,7%), mentre ad agosto la situazione  rimasta invariata, con 5.046 accessi rispetto ai 5.023 del 2025 (+0,5%).
L'aumento dell'attivit ha interessato diversi servizi di emergenza regionali.
Il Pronto soccorso generale ha visto in due mesi 5.723 accessi rispetto ai 5.584 dell'anno passato (+2,5%), mentre quello ortopedico ha registrato 1.804 accessi contro i 1.725 dell'estate 2025 (+4,6%). Infine, il Pronto soccorso oculistico del Beauregard ha aumentato del 23% la sua attivit, con gli accessi che sono passati da 678 a 834. Le giornate che hanno messo pi sotto pressione il servizio sono state due luned: il 13 luglio, con 220 accessi, e il 10 agosto, con 236. Tra luned 27 e marted 28 luglio si sono registrate le compresenze massime, con 58 persone in contemporanea, battute solo dal 10 agosto, che ha visto 61 utenti insieme.
"A fronte della pressione maggiore dettata dalle ondate di calore e dalla marea di turisti alla ricerca di refrigerio, usciamo da questo tour de force con numeri anche migliori rispetto all'anno scorso  dice Mauro Occhi, direttore sanitario dell'Usl  con attese ragionevolmente limitate e avendo risposto alla pressione rispettando le priorit dei bisogni". Positivi anche i dati relativi al boarding, che riguardano la permanenza in Pronto soccorso dei pazienti per i quali, concluso il percorso diagnostico e assistenziale,  stato disposto il ricovero in reparto.
Questi pazienti, detti "in destino", sono scesi del 4,7% a luglio e del 23,1% ad agosto.
Risultati dovuti anche al modello dell'"ospedale adattabile", che consente una gestione flessibile delle risorse e dei posti letto, favorendo il coordinamento tra il Pronto soccorso, reparti e servizi ospedalieri.
In questo, un ruolo importante  svolto dal bed manager, figura ricoperta da Antonia Billeci, che coordina la gestione dei posti letto disponibili, facilitando il raccordo tra Pronto soccorso e reparti. "Quella appena conclusa  stata un'estate particolarmente impegnativa per il Pronto soccorso, con giornate caratterizzate da afflussi molto elevati  dice Stefano Podio, direttore del Pronto soccorso del Parini . Nonostante questa pressione, siamo riusciti a garantire la risposta assistenziale e a migliorare gli indicatori legati al boarding".
Ma non  solo l'ospedale ad aver saputo reggere la pressione di un'estate con un'elevata presenza di turisti, che si  riversata anche sulla rete dell'assistenza territoriale.
A luglio e agosto, gli ambulatori ad accesso diretto delle Case della Comunit di Aosta, Morgex, Donnas e Chtillon hanno registrato 3.267 accessi, 777 dei quali da parti di turisti, il 23,8% del totale.
In particolare, a Morgex ci sono stati 529 accessi, dei quali 344 sono stati di turisti, che risultano cos il 65% del totale.
Percentuale che sale al 76,4% ad agosto, con 217 dei 284 accessi che hanno riguardato turisti.
Per quanto riguarda le altre Case di Comunit, ad Aosta gli accessi nei due mesi sono stati 1.450, di cui 256 turisti (17,7%), a Donnas sono stati 695, di cui 78 turisti (11,2%), a Chtillon 593, di cui 99 turisti (16,7%). A questo, si aggiunge l'attivit degli ambulatori medici a libero accesso attivati nelle localit turistiche, che, tra luglio e agosto, hanno registrato 151 accessi a Gressoney-St-Jean, 90 a Valtournenche, 78 a Brusson, 50 a Cogne e 26 a Champoluc, per un totale di 395 accessi. -.
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Il direttore Stefano Podio.
l'analisi.
Il Pronto soccorso di Aosta
